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Politica | 29 aprile 2019, 17:45

Tre domande ai candidati/4: Anas Bousairi, Fratelli d'Italia

«CONOSCO E STIMO POZZOLO, ANCHE SE SIAMO DI RELIGIONI DIVERSE» - «SOGNO UNA CITTA' TRANQUILLA, CHE VALORIZZI GLI SPAZI APERTI»

Anas Bousairi, candidato in Fratelli d'Italia

Anas Bousairi, candidato in Fratelli d'Italia

La prima domanda non può che essere brutale. Che ci fa un giovane musulmano, per di più praticante nella lista di Emanuele Pozzolo (Stato, Famiglia e Ratzinger)? O forse una spiegazione c'è. Quando un bimbo ha paura del buio ricorre a uno stratagemma: stringe amicizia con il buio, così non avrà paura.

Anas Bousairi, lei si è candidato con Fratelli d'italia. Ci spiega come si è avvicinato a questa forza politica e, già che ci siamo, che ne pensa delle navi a cui viene impedito di attraccare in terreno italiano e dei tanti morti del Mediterraneo?

Quando un bimbo ha paura del buio non dovrebbe cercare di allearsi con esso, ma imparare ad abituarvi la vista in maniera da poter osservare meglio e scorgerne più particolari possibili per non temerlo. Il problema comunque non sussiste perché non vedo del buio nel progetto di chi mi ha avvicinato alla lista, ma solo la speranza di poter fare del bene per la città di Vercelli insieme ad un gruppo di persone determinate. Mi sono avvicinato alla lista di Emanuele Pozzolo perché l’ho conosciuto in prima persona ed anche se siamo di due religioni e origini diverse, la nostra visione del mondo, di quello che è il rispetto e di quelli che sono i valori etici e morali, sono praticamente coincidenti.

Posso quindi dire che la mia decisione è stata presa soprattutto per aver conosciuto bene il signor Emanuele, persona colta, gentile e molto concreta; decisione confermata dal fatto importante che l’obiettivo comune del partito è l’apporre migliorie alla città di Vercelli, sforzandosi di valorizzarla e renderla un posto sempre migliore. Il legame che mi lega poi a questa città è enorme: gli studi passati e quelli attuali in università, la fidanzata e e tanto altro.

Ecco, spero di poter dare il mio contributo insieme agli altri candidati per il bene di Vercelli.Parlando di uno dei temi attuali come le morti in mare, posso dirle che sono certamente episodi molto dolorosi per chiunque abbia sensibilità e umanità, perché ogni vita è preziosa quanto la nostra. Penso anche che sia giusto ci siano regolamentazioni e leggi e che gli organi preposti facciano applicare occupandosene e migliorandole, con la speranza che si evitino questi disastri.


Ci racconti di lei, i suoi studi, la sua vita.

Sono un tecnico che lavora in un’azienda biomedica a Saluggia, ho 27 anni e frequento l’università a Vercelli in Scienze dei materiali. La mia vita è dedicata al lavoro, allo sport e alla casetta che io e la mia fidanzata abbiamo recentemente acquistato e che stiamo pian piano finendo di ristrutturare a Saluggia. La mia passione principale è il calcio, sono juventino, ma adoro anche fare lunghe passeggiate all’aria aperta insieme alla mia futura moglie ed assieme ai miei cani a cui sono molto affezionato e leggere.


Torniamo alle prossime elezioni comunali, a Fratelli d'Italia. Che città sognate o meglio, che città sogna? Ho visto che ha una fidanzata, magari state facendo progetti per il futuro.

Sogno una cittadina che dia più opportunità ai propri giovani, a livello lavorativo ed extra come possono essere attrazioni affinchè le famiglie passino più tempo e più week-end nella loro città senza doversi spostare per andare altrove. Sogno una città che si completi e valorizzi le opere più belle, che abbia cura delle bellezze architettoniche e storiche oltre che dei parchi e spazi aperti. Sarebbe bello anche fare in modo che i cittadini si sentissero sempre più sicuri e dove le famiglie abbiano meno remore la tranquillità e le attività dei propri figli. Menzione non meno importante riguarda la promozione delle attività sportive e gli impianti adibiti.

Sogno tutto questo perché anche se fisicamente non sono Vercellese, il mio cuore lo è; il sogno mio e di Martina per il futuro è poter comprare una casetta a Vercelli e magari avere se Dio vuole avere dei figli, motivo in più per il quale ho deciso di intraprendere questa avventura sperando di poter contribuire per il bene di Vërsèj.

rb

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