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Arte e Cultura | 28 aprile 2019, 10:16

Pavel Berman incanta il Civico

IL FASCINO DELLE PARTITE DI BACH AL VIOTTI FESTIVAL - E IL 4 MAGGIO CONCERTO STRAORDINARIO DEL GIOVANISSIMO MAXIME GRIZARD

Pavel Berman incanta il Civico

 

Una serata di emozioni intense, quella di sabato 27 aprile, che ha visto Pavel Berman, solista di fama internazionale, entusiasmare il pubblico con la prima parte dell’integrale delle Sonate e Partite di J. S. Bach.

Berman, violinista russo che vanta collaborazioni con le più grandi realtà musicali del mondo, non è nuovo alle imprese ardue sul palco del Civico: poco più di un anno fa, sempre ospite del Viotti Festival, ha affrontato in un unico recital tutti i 24 Capricci di Paganini (prova in cui non molti violinisti si cimentano) dando mostra di un eccezionale virtuosismo.

Repertorio completamente diverso ma non meno impegnativo, quello di sabato sera, che l’ha visto impegnato con alcune pagine della più suggestiva, raffinata e intensa raccolta della letteratura per violino solo: le Partite nn. 1, 2 e 3.

Berman, in questa occasione, ha saputo coniugare magistralmente padronanza tecnica e eleganza interpretativa, restituendo a un pubblico rapito la bellezza pura e allo stesso tempo multiforme della scrittura di Bach.

Per chiudere un accenno all’opera, il cui manoscritto risale al 1720, il periodo in cui Bach, ancora libro dagli impegni della serrata produzione di musica sacra che avrebbe poi affrontato per le chiese di Lipsia negli anni a venire, lavorava a servizio della corte, a Köthen: secondo le testimonianze, uno dei momenti più felici della sua carriera. Le Partite, una serie di danze di straordinaria raffinatezza, e le Sonate (così come molta altra musica di Bach padre), verranno però date alle stampe solo nell’800, richiamando l’attenzione di autori illustri come Schumann e Mendelssohn.


Concerto fuori stagione

Ricordiamo che è stato annunciato durante la serata il concerto straordinario di sabato 4 maggio, ore 21, al Civico, che vedrà protagonista il giovanissimo Maxim Grizard, enfant prodige del violoncello accompagnato dal pianista Roustem Saitkoulov. In programma brani di Schumann, Rachmaninov, Čajkovskij e Shostakovich.


 

Simona Matraxia

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