/ Politica

Politica | 24 aprile 2019, 00:16

Tre domande ai candidati/1: Margherita Candeli, Lega per Salvini

«NEL 1990 HO COMINCIATO A SEGUIRE BOSSI, NEL 1991 MI SONO ISCRITTA»

Margherita Candeli con il leader della Lega Salvini

Margherita Candeli con il leader della Lega Salvini

Tre domande ai candidati alla carica di Consigliere comunale. Su oltre 400 che si presentano solo 32 andranno a rappresentare e governare la città. Sentiamo Margherita Candeli, volto noto e nome noto (per le sue battaglia su facebook) della Lega per Salvini Vercelli.


Margherita Candeli, la sua militanza nella Lega dura da tempo. Quando e perché è diventata leghista?

La mia famiglia, vercellese da generazioni, mi ha trasmesso l'amore per la mia città e per il mio territorio, tant'è che anche quando fui presa  dall'entusiasmo giovanile trasferendomi a Parigi, non ho resistito alla lontananza da Vercelli e dopo quattro mesi ho deciso di tornare. Nel 1990 ho incominciato a seguire la politica di Umberto Bossi che da fondatore di un movimento dalle idee autonomiste, mi invogliò a unirmi alla sua causa e nel 1991 mi iscrissi alla Lega Nord Piemont come sostenitrice. In seguito con l'arrivo di Matteo Salvini con il quale, inutile dirlo, divido la mia ideologia di federalismo, sono diventata militante e nominata nel Direttivo del consiglio Provinciale della Lega, grazie al mio Segretario Paolo Tiramani.


Ci dica di lei, chi è Margherita Candelli al di fuori della politica.

Al di fuori della politica sono una nonna a tempo pieno di due splendidi nipoti di dieci anni e di trentun mesi, una mamma un po' chioccia e una moglie da trentaquattro anni,  sono inoltre un'insegnante per vocazione da vent'anni, il che mi permette e regala il piacere di svolgere ogni giorno la professione che amo con gioia e passione.


E adesso ci parli della lista della Lega, che alle Comunale appoggia la candidatura a sindaco di Andrea Corsaro.

Facendo, attualmente parte della Sezione di Caresana, con l'amico e Sindaco Claudio Tambornino e Franco Vercellino, in vista delle prossime elezioni ho ripreso a frequentare con assiduità la sezione di Vercelli, dove oltre agli amici storici  come Stecco, Locarni, Simion, Olivetti, Pistocchini, Giuliana, ho trovato i nuovi amici candidati alle prossime amministrative con cui c'è stata, fin dall'inizio, una sincera empatia. L'entusiasmo e la professionalità non mancano alla nostra squadra e tutti desideriamo una Vercelli migliore, non a caso il mio slogan è #AmoVercelli.

rb

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore