/ Politica

Politica | 21 aprile 2019, 03:46

«E che dice la Forte della svendita di Atena e delle mancate assunzioni?»

KETTY POLITI CANDIDATA DI FORZA ITALIA DIFENDE L'OPERATO DI CORSARO E CONTRATTACCA

Ketty Politi, candidata in Forza Italia per Corsaro

Ketty Politi, candidata in Forza Italia per Corsaro

Nel settembre 2017 lei scriveva: “Dopo un lungo periodo di partecipazione politica attiva, che mi ha visto prima ricoprire per dieci anni l’incarico di Assessore Comunale e poi per tre anni la carica di Consigliere Comunale, ho deciso di dedicarmi maggiormente alla vita privata”. Come mai ha deciso di ricandidarsi?

Mi sto ancora dedicando alla vita privata, ma considero che ci sia anche spazio nel futuro per dare un servizio alla mia città e ai vercellesi, con le competenze che posso ancora mettere a disposizione.


Prima di aderire a Forza Italia si era avvicinata a qualche forza politica?

A nessuna.


Ketty Politi in una decina di righe, a beneficio di coloro che non la conoscono.

Ho sempre lavorato nei campi del turismo, del commercio e della formazione professionale.

Ho due splendidi figli, ormai grandi, che ancora ogni giorno mi consigliano e condividono le mie scelte di vita.Ho frequentato con passione ed entusiasmo il mondo del volontariato cittadino, e trascorro molto del mio tempo libero con le associazioni di cui faccio parte. Amo viaggiare e conoscere persone nuove, provenienti da culture e mondi molto lontani da me, il che mi arricchisce e mi permette di crescere.


Sarà una campagna elettorale dura. Alla presentazione della lista di Maura Forte l'assessore al Bilancio ha attaccato la giunta di cui lei ha fatto parte. Ne citiamo solo tre. Prima accusa: Ci siamo trovati una palla al piede di 16 milioni di disavanzo tecnico.

Uffa che noia. Andrea Corsaro ha già compiutamente risposto in merito alle nuove norme che nel 2015 hanno costretto tutti gli enti locali a riclassificare i bilanci in merito ai residui, che derivavano da decenni di bilanci di passate amministrazioni. Sfortunato chi amministrava da quel momento in poi; nonostante Vercelli fosse ancora virtuosa rispetto a molte altre città d'Italia in tema di disavanzo. Domanda: quanti milioni di residui ha accumulato la giunta Forte in 4 anni?


Seconda accusa: non siete intervenuti quando cadde la controsoffittatura del Centro nuoto.

Che sfortuna, di nuovo. In poche settimane però un progetto era pronto da presentare, e in 5 anni alla sfortuna si è aggiunta una buona dose di incapacità nel dare ai vercellesi una piscina coperta invernale.


Terza accusa di Coppo: il Museo dello Sport.

Altra bella sfortuna, perchè da che mondo è mondo le ditte falliscono, ma le amministrazioni competenti pongono rimedio e trovano soluzioni ai problemi.


Suppongo che anche voi abbiate qualcosa da ridire sull'amministrazione Forte.

Ad Andrea Coppo piacciono i numeri. Bene. Comincerei da quelli grossi: 40 milioni di euro di patrimonio dei vercellesi regalati con la svendita delle quote di Atena, nell'affare del secolo, a vantaggio di coloro che vercellesi non sono. Se vogliamo far di conto 40 milioni subito, sono più del doppio di 16 milioni divisi in più anni. E le nuove assunzioni dove sono? Al netto dei dirigenti mandati un po' dovunque ma non più a Vercelli?

A Maura Forte piace aver aiutato con i contributi i vercellesi. Bene. Comincerei con il “Piano strategico”: soldi che dal bilancio comunale non sono passati, ma tanto avrebbero aiutato la cultura e il sociale, se non fossero finiti nelle mani di un signore romano che ha malamente tentato di spiegarci come far “ risorgere “ la nostra città. E “CinemadaMare”, con gente talmente vercellese che bivaccava al Santa Chiara per la gioia dei giovani musicisti della città.E vogliamo parlare dell'addetto stampa, ben premiato per la campagna elettorale 2014, per un impegno assiduo a favore della giunta, pagato con i soldi dei cittadini? E poi si pensi solo alla lunga fila di assessori dimessi, che neanche a Roma la Raggi... ai consigli comunali stoppati e bloccati per mancanza di una maggioranza degna di questo nome, alle stampelle richieste e ottenute sulle approvazioni dei bilanci ogni anno, con strategiche assenze di consiglieri, per improvvise gastroenteriti, o improrogabili impegni di lavoro, o navi in partenza per le vacanze. Consiglieri che ora vediamo ricandidati in svariate liste in città. Non è tutto. Senza dimenticare, infine, il fallimento delle politiche sanitarie che hanno visto l'ospedale e i servizi sanitari di territorio peggiorare anno dopo anno a Vercelli.



Scheda candidato sindaco ha deciso di non attaccare nessuno, quindi non ha mosso nessuna critica a questa amministrazione. Che lettura dà a questo modus operandi?

Non sono in grado di leggere il modus operandi di nessuno, figuriamoci quello di Scheda, che stimo e con cui ho lavorato in giunta per 10 anni. E' un politico molto navigato ed esperto, che avrà di certo una sua strategia. Si vedrà.


Il ricordo più bello della sua esperienza di assessore nella Giunta Corsaro.

Tanti momenti importanti , tanti critici, e tanti problemi complicati da risolvere, tante soddisfazioni da ricordare. Ci tengo a parlare del grande lavoro di organizzazione della Fattoria in città, tra le fiere la più prestigiosa, che ha sempre impegnato tutta l'imprenditoria e il volontariato del territorio per mesi, per ottenere sempre importanti risultati di affluenza di pubblico, anche da fuori regione. Ideata e realizzata da Ascom Vercelli, si ripete da ormai quindici anni, e per fortuna, almeno quella, la giunta Forte non ha voluto abolirla.


Il centrodestra parte favorito, l'onda della Lega dovrebbe arrivare anche a Vercelli. Se invece - magari in virtù di qualche alleanza di Maura Forte con altri candidato sindaci al ballottaggio - dovesse andare male? Per Corsaro, Tiramani, Cortopassi e Pozzolo sarebbe un colpo dagli effetti devastanti. E per Ketty Politi?

Mah, credo che nella vita i colpi dagli effetti devastanti siano ben altri.

Più che per Ketty Politi, mi dispiacerebbe per Vercelli e per i Vercellesi.Si è visto l'apparentamento del 2014 quanto facile lavoro abbia portato alla giunta Forte.Le frasi che in 5 anni ho sentito di più nel pubblico, nel privato, nel volontariato e dovunque in città, (e non da gente che vota centrodestra) sono state: “Ma quando tornate?”, oppure, “Qui non se ne può più di questo declino e degrado”, oppure, “Non sanno proprio ascoltare le persone e non sono rispettosi verso i collaboratori”. Mi è sempre dispiaciuto sentire tanti pareri negativi, e ho sempre cercato di smorzare le critiche per il bene di Vercelli, per cui adesso sono fiduciosa che la squadra di Andrea Corsaro farà una gran bella figura.













Remo Bassini

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore