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Politica | 20 aprile 2019, 09:56

«Vinciamo al primo turno e riprendiamoci Vercelli»

L'ONOREVOLE TIRAMANI ALLA PRESENTAZIONE DELLA LISTA DELLA LEGA

Da sinistra, Locarni, Tiramani, Corsaro e i tre candidati in Regione Stecco, Rosetta e Dago

Da sinistra, Locarni, Tiramani, Corsaro e i tre candidati in Regione Stecco, Rosetta e Dago

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 19 aprile, nella Sala Conferenze del Modo Hotel a Vercelli, Lega Vercelli ha presentato i suoi 32 candidati Consiglieri per le prossime elezioni. Al tavolo centrale siedono l’onorevole Paolo Tiramani, il capogruppo in consiglio comunale nonché capolista Alessandro Stecco, il segretario cittadino Giancarlo Locarni e il candidato sindaco Andrea Corsaro. Presenti anche molti amministratori del territorio come Claudio Tambornino, Carla Camoriano (candidata in lista) e Michela Rosetta, candidata in Regione assieme a Stecco e al consigliere provinciale Angelo Dago.

E’ Andrea Corsaro ad aprire l’incontro “La città ha bisogno di voi”. Parole di incoraggiamento e di ringraziamento per i suoi sostenitori, parole più dure nei confronti della Giunta Forte: “Vercelli è ripiegata su se stessa, dobbiamo riprendercela e farla rinascere”. Auspica una fattiva collaborazione con la Regione e con le vicine realtà locali. Rimette in pista l’argomento piscina che tanto dolore adduce ai vercellesi “Non c’è nessun buco di bilancio e non è vero tutto ciò che è stato detto in questi anni. La piscina è chiusa per incapacità amministrativa”, ha sostenuto da Paolo Tiramani che incalza: ”C’era un Project Financing del 2014 per la ristrutturazione della piscina, che però non è stato considerato. Per incapacità. Per non volontà. Anche a Borgosesia abbiamo avuto il problema analogo, ma abbiamo fatto cordata con un privato e abbiamo riportato la nostra piscina a nuova vita. Bisogna avere la volontà di fare le cose”. Cercano di trasmettere entusiasmo ai candidati e al pubblico: “Agiamo nell’interessa della nostra città, dobbiamo tornare ad amministrare e abbiamo tutti i numeri per vincere al primo turno. Questo è il nostro obiettivo”.

Parlano tutti i 32 candidati. Chi con la voce dell’esperienza chi con le parole più semplici di chi vuol essere utile alla causa. Le problematiche più sentite, oltre alla piscina, sono quelle legate al commercio e al poco dialogo tra l’attuale giunta e i proprietari delle attività vercellesi: “Siamo stati lasciati soli, cosa che non è mai successa durante i mandati di Corsaro” dice Guido Favalli. Gli argomenti a sostegno delle candidature trattano soprattutto di sdegno per il degrado della città, ma si parla anche di un certo nazionalismo locale che ha spinto tutti verso la candidatura “Riprendiamoci Vercelli. Prima gli italiani sì, ma prima i vercellesi” tuona Stecco che con Dago e Rosetta corre per le Regionali “Vercelli va risollevata con buonsenso, non con gli spot. In tutti i settori della città c’è sofferenza e manca una vera pianificazione. Vogliamo cambiare Vercelli, ma non abbiamo bisogno di Photoshop. Ci va impegno e volontà”.

Spetta a Paolo Tiramani la chiusura “La vera campagna elettorale inizia il giorno dopo che sei stato eletto, diceva Gianluca Buonanno. Non due mesi prima delle elezioni. Vinciamo al primo turno e riprendiamoci Vercelli”.

Cristiana Folin

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