/ Politica

Politica | 18 aprile 2019, 11:15

«Con noi Vercelli è risorta, comodo parlare di rinascita»

ATTACCO DURO A CORSARO DALLA COPPIA MAURA FORTE-ANDREA COPPO ALLA PRESENTAZIONE DELLA LISTA VERCELLI CON MAURA FORTE - FOTOGALLERY

«Con noi Vercelli è risorta, comodo parlare di rinascita»

Sarà una campagna elettorale dura, con accuse forti e risposte dure. Siamo in via Verdi, sede della lista “Vercelli con Maura Forte”. La presentazione dei candidati è in subordine alle bordate che, prima, l'assessore al bilancio spara contro Corsaro e la passata amministrazione.
«Troppo comodo parlare di rinascita dopo che gli altri hanno sistemato le cose. La parola giusta è resurrezione. Noi, 4 anni fa, siamo risorti, e la resurrezione va completata. Adesso parlo con i numeri. Negarli è irrazionale. Ci siamo trovati una palla al piede di 16 milioni, il cosiddetto disavanzo tecnico. Ogni anno abbiamo pagato più di 3 milioni, 13 milioni insomma che non abbiamo potuto spendere per scuole, strade, impianti sportivi».
Baionetta in canna l'attacco prosegue: «Vogliamo parlare di impianti sportivi? O del Museo dello sport? È stata distrutta la sede della Pro, fatto un buco costato 2 milioni più un contenzioso da 1 milione. Vogliamo parlare delle tre piscine? Del Centro nuoto? Crollò il tetto di amianto, perché non fu fatta nessuna manutenzione. L'unica manutenzione fu fatta dal gestore. Vogliamo parlare del campo Coni, che non è in grado di ospitare i giochi delle scuole? Adesso partirà una gara d'appalto e sarà disponibile. O dello skateboard? Abbandonato, senza servizi. Vogliamo parlare degli impianti sportivi, dove veniva usata l'acqua pubblica per 90 milioni? Noi abbiamo fatto pozzi, messo pannelli fotovoltaici. Vogliamo parlare del Bozino abbandonato da 8 anni, diventato pascolo di capre e pecore?».
Coppo ha finito, la baionetta passa alla sindaca. Dopo un breve cenno ai contenziosi («Ne abbiamo fatti la metà, rispetto alla giunta Corsaro, abbiamo quindi dimezzato le spese»), la sindaca parla di due tematiche: la cultura e il lavoro.
Sulla cultura dice: «La precedente amministrazione poteva disporre di una media di 2 milioni l'anno, perché la Regione, prima di 'Mutande verdi', elargiva sui 600mila euro l'anno. Noi abbiamo lavorato con 500 mila euro l'anno, perché non abbiamo tolto un euro dalle politiche sociali. Nonostante questo, abbiamo ottenuto grandissimi risultati, si pensi alla Stagione di prosa: il teatro nel 2014 era vuoto, adesso è sempre gremito (e abbiamo rilanciato la lirica). Si pensi, ora, alla Magna Charta che ci proietta a livello nazionale».

Capitolo lavoro: «Con noi è arrivato Amazon, 500 posti di lavoro. Ora abbiamo sottoscritto una collaborazione con APRC che porterà fino a 1.500 posti di lavoro e creerà un polo logistico che garantirà opportunità per tutti, dagli ingegneri a chi ha una bassa scolarizzazione- Gli altri candidatio hanno espresso un giudizio negativo? Evidentemente preferiscono le sterpaglie. Noi guardiamo al futuro».


Veniamo alla lista. Andrea Coppo è il capolista, altro nome forte è l'ex assessore Paola Montano. È stata lei a pronunciare le prime parole alla presentazione.
Poi. Insieme ad alcuni di idee liberali o moderate, spicca Carlo Truffa, ex esponente della sinistra dura e pura. E spicca la presenza di tre commercianti (un settore storicamente legato al centrodestra) noti: Alvise Racioppi, Alfonso Giorgio, Luca Impellizzeri.
Hanno detto e sostenuto che Vercelli in questi anni è rinata. Piazza Cavour è tornata a essere un bel salotto, i turisti sono aumentati (lo ha detto anche il professor Ernesto Raisaro, docente al Cavour).
Hanno parlato di cultura Giusi Baldissone («Mi fido di Maura Forte, perché ha uno stile sobrio») e Fabio Ponzana («Se non c'erano Maura Forte e Daniela Mortara non sarebbe arrivata la Magna Charta. Il sindaco non ha dato lavoro fuori Vercelli, non ha chiamato per esempio la Giunti... Negli anni passati si andava all'Arca e il catalogo costava 90 euro, con maestranze che non erano di Vercelli»).
E c'era una rappresentante del rione Isola, Maria Curto, insegnante: «Ho notato interesse dell'amministrazione verso i quartieri. Spero in una città sostenibile, sono sensibile alle tematiche ambientali».

Ecco i candidati

Andrea Coppo, Marco Allolio, Marco Amurri, Giusi Baldissone, Sandra Brunetti, Anna Caropreso, Matteo Cavaleri, Maria Curto, Gilberto Gerardi, Alfonso Giorgio, Jozef Gjura, Giampiero Guagluimi, Luca Impellizzeri, Francesca Maiorano, Fabio Michelone, Elena Mirabelli, Massimiliano Mongelli, Paola Montano, Flavio Negro, Claudio Perucca, Andrea Piazzano, Fabio Ponzana, Fabio Puozzo, Alvise Racioppi, Ernesto Raisaro, Laura Rivas Reydi, Francesco Stacchino, Nicoletta Storchio, Tiziana Tauselli, Luana Tresoldi, Carlo Truffa e Piero Volpiano.

Remo Bassini

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore