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Cronaca | 18 aprile 2019, 15:57

Operazione Luna Park: le giostre restano sotto sequestro. E tre indagati finiscono agli arresti

IL GIUDICE DEL RIESAME HA CONFERMATO LA POTENZIALE PERICOLOSITA' DELLE OLTRE MILLE ATTRAZIONI SEQUESTRATE

Operazione Luna Park: le giostre restano sotto sequestro. E tre indagati finiscono agli arresti

Proseguono le indagini condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Vercelli per l’operazione “Luna Park”, che ha visto la recente applicazione di misure restrittive nei confronti di 7 persone, tra le quali il comandante della Polizia Locale di Borgo d’Ale per corruzione ed altri gravi reati connessi all’irregolare certificazione di spettacoli viaggianti.

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L’attività è ora finalizzata all’esame della consistente documentazione acquisita contestualmente al sequestro di oltre 1.000 giostre irregolarmente certificate, diffuse su tutto il territorio nazionale. Ciò permetterà anche di stabilire ed accertare eventuali ulteriori responsabilità.

Sul fronte giudiziario, le numerose istanze di riesame e dissequestro delle giostre presentate dai gestori non hanno trovato accoglimento dal Giudice del Riesame del Tribunale di Vercelli: l’Autorità Giudiziaria, confermando l’impianto probatorio prodotto dal Nucleo Investigativo, ha ritenuto ancora attuale la pericolosità delle attrezzature di pubblico spettacolo, confermando il sequestro ed il conseguente divieto di utilizzo delle stesse.

Nel frattempo alcuni giostrai stanno provvedendo a richiedere l’annullamento del codice identificativo rilasciato irregolarmente ed a sottoporre le giostre a nuova regolare verifica, al termine della quale le attrezzature potranno essere dissequestrate e utilizzate con piena sicurezza nei confronti dei clienti.

In questo contesto, il Gip del Tribunale di Vercelli ha disposto, su segnalazione dei Carabinieri, l’aggravamento della misura dell’obbligo di dimora inflitta a tre degli indagati in quanto, nonostante il provvedimento cautelare, avevano abbandonato il luogo di residenza per continuare a svolgere attività irregolari: per i tre sono stati dunque disposti gli arresti domiciliari.

redaz

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