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Pro Vercelli | 17 aprile 2019, 15:30

A Pistoia per vincere

GRIECO: «NOI, PENALIZZATI DA UN CALENDARIO CHE NON CI CONSETIVA DI RIFIATARE»

Vito Grieco

Vito Grieco

Azzi, Tedeschi, Emmanuello, Merio sono gli indisponibili per il match di domani a Pistoia. O si vince oddio ai sogni di un posto in classifica che ti permetta di saltare il primo turno (verosimilmente domenica 12) dei play off.

La Pistoiese ormai è salva, ma non sarà una passeggiata.

«Quando hai raggiunto il tuo obiettivo, giochi in modo più rilassato, e magari ti concedi giocate rischiose ma che possono fare male. La Pistoiese, insomma, sarà un avversario di tutto rispetto. Non dimentichiamo che ha un organico valido, che all'andata con noi perse ma avrebbe meritato di pareggiare, e che non era certo partita per salvarsi» dice il tecnico della Pro Vercelli, Vito Grieco.

Ha in mente di apportare modifiche allo schieramento tattico?

«Ho in mente chi giocherà, poi lo schieramento si può modificare... 4, 1, 4, 1 può diventare 3, 5, 2 grazie al fatto che Berra può giocare tanto terzino quanto esterno alto, anzi, forse è più un esterno alto».

Mister all'andata è stata la Pro Vercelli dei miracoli. Tanti punti...

«Scusi se la interrompo, sono stati 31...».

Certo, 31 punti, nonostante i turni infrasettimanali e la rosa ristretto. Nel girone di andata, poi, le lanciò e valorizzò alcuni giovani e, ciliegina sulla torta, fece vedere anche un gran bel gioco. La Pro Vercelli, per esempio quando perse ad Arezzo, per esempio un'ora di assoluto dominio in casa con il Novara, strappava applausi con il suo pressing alto e le diverse occasioni da gol create. Quel bel gioco, mister, è da un po' che non lo vediamo più.

«Ne convengo, sono d'accordo, ad Arezzo dominammo e giocammo bene ma perdemmo, nel calcio succede, come succede che sei premiato giocando male. Io penso che questa squadra sia stata penalizzata dal calendario: dal 20 gennaio a oggi, mettendoci anche la Coppa Italia, abbiamo avuto solo tre settimane per allenarci come si deve e rifiatare. E poi ci sono stati gli infortuni, a magari io stesso non ho schierato l'undici migliore. Ma chi è andato in campo, comunque, ha sempre dato il massimo... e magari ha giocato, pur non essendo in condizione».

Mister, il giocatore rivelazione della Pro è Sangiorgi, che però nelle ultime due partite è parso un po' sottotono.

«Sangiorgi, che quando vincemmo in casa del Piacenza disputò una gran partita, poi purtroppo patì un brutto incidente e dovette fermarsi, per poi tornare in campo contro il Novara; da allora ha tirato la carretta. Il ragazzo è un regista come c'erano una volta, perché sa leggere la partita prima degli altri: sa dove deve posizionarsi, sa dove far ripartire il gioco. E tutto ciò è dispendioso, è quindi naturale e fisiologico che sia un po' stanco».

Torniamo alla gara di domani. «Loro giocheranno senza pensieri, per noi invece sarà diverso, giocheremo per vincere».


RB

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