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Cronaca | 17 aprile 2019, 10:49

Cercano di rubare in una casa disabitata: nei guai tre minorenni

NOTTE "BRAVA" DI TRE STUDENTI VERCELLESI. UN LORO COMPLICE MAGGIORENNE E' STATO ARRESTATO

Cercano di rubare in una casa disabitata: nei guai tre minorenni

Tre giovanissimi vercellesi sono finiti nei guai, nella serata di lunedì, e un maggiorenne residente del varesotto è stato arrestato, dopo un tentativo di furto sventato dai carabinieri di Robbio.

I quattro sono introdotti in una casa abbandonata da mesi, probabilente con l'intento di rubare qualche effetto personale lasciato dal proprietario (che si era dovuto trasferire due mesi fa per motivi sanitari). La loro "impresa" serale è stata però notata dal sindaco di Robbio che ha avvertito i carabinieri del paese che, pur non al momento in servizio, sono immediatamente intervenuti per verificare la segnalazione.

Giunti sul posto, i due operatori sono entranti nel cortile tramite una stretta apertura del cancello e hanno immediatamente individuato i quattro sul balcone dell’abitazione. Alla vista dei militari, raggiunti nel frattempo da altri due colleghi in supporto, un ragazzo è sceso e ha tentato vanamente di dare una spiegazione ma i restanti tre, invece, sono rientrati improvvisamente nell’abitazione scavalcandone poi il muro posteriore per sfuggire al controllo. Uno dei tre è stato immediatamente raggiunto e bloccato dopo cento metri di corsa da uno dei carabinieri.

Le successive ricerche hanno permesso di rintracciare i restanti due fuggitivi all’interno dell’autorimessa della stazione ferroviaria mentre tentavano di nascondersi dentro un’autovettura dismessa, sdraiati sui sedili posteriori. Nella circostanza, vistosi scoperto, uno dei giovani, tentando nuovamente di guadagnarsi la fuga, ha aggredito con calci e pugni uno dei militari procurandogli, nella colluttazione, la distorsione del 3° e del 4° dito della mano destra, lesioni giudicate guaribili in sette giorni, venendo poi, non senza fatica, bloccato.

Portato in caserma e identificato, il giovane - un 20enne nato a Palermo e residente a Besozzo, pluripregiudicato - è stato arrestato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ristretto nella camera di sicurezza della Compagnia carabinieri di Vigevano, in attesa del giudizio per direttissima che si svolgerà nella mattinata di martedì.

Gli altri tre giovani, tutti studenti, due quindicenni, uno nato a Vigevano e uno a Vercelli, e un sedicenne nato a Vigevano, tutti e tre residenti a Vercelli, sono stati infine denunciati per tentato furto in concorso.

dal nostro corrispondente a Vigevano

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