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Pro Vercelli | 12 aprile 2019, 15:21

«La forza di Morra: correre, rincorrere, segnare»

ALLA VIGILIA DEL MATCH CON LA LUCCHESE, IL TECNICO DELLA PRO VERCELLI VITO GRIECO PARLA DI ALCUNI GIOCATORI (NOBILE, MOSCHIN, IEZZI) E FA IL PUNTO SULLA CONDIZIONE DELLA SQUADRA E SUI PLAY OFF

Claudio Morra, 11 gol

Claudio Morra, 11 gol

Domani c'è la Lucchese, fischio di inizio alle ore 16,30 al Piola (o Robbiano per chi è abituato a pensarlo come campo Robbiano), ma partiamo dalle ultime domande a Vito Grieco.

Mister, a inizio anno la maggior parte dei tifosi storceva il naso su due giocatori, in particolare: Morra e Nobile. Morra ha zittito tutti a suon di belle prestazioni e gol, su Nobile (nonostante abbia subito 0,8 gol a partita) qualcuno ha ancora qualcosa da ridire.

«Parto da Morra. È importante e si sente importante, e questo ha una sua spiegazione: lui non gioca per il gol, lui gioca per la squadra e, così facendo, segna anche. Morra non deve cambiare. Deve mettersi in testa che il suo modo di giocare è quello di correre e rincorrere, la strada giusta è questa, perché se non corresse e rincorresse non segnerebbe, come sta facendo ora. Ho grande fiducia in lui, a Cuneo gli ho concesso un turno di riposo affinché rifiatasse».

Capitolo “Nobile”. L'esordio è «la ringrazio per questa domanda».

«Non condivido le critiche, Nobile è affidabile, punto. Se qualcuno è rimasto sulle tre partite che giocò l'anno scorso in B io non ci posso fare niente. Ovvio: l'errore di un portiere è sempre più vistoso, ma, ripeto, giudico positivamente le sue prestazioni. I complimenti a Nobile sono figli dei complimenti che merita Simone Moschin, che è un ragazzo strepitoso e leale. All'inizio ero perplesso, due portieri del 96, pensavo, non erano il massimo, sarebbe stato meglio un dodicesimo più anziano. E invece Moschin, e il preparatore dei portieri Degiorgi, sono gli artefici della buona stagione di Nobile».

E veniamo al match di domani. La Pro gioca contro una squadra particolare.

«Sono una buona squadra e soprattutto un buon gruppo. Lo dimostra il fatto che senza penalizzazione avrebbero 40 punti, e lo dimostra ancor di più il fatto che i giocatori, pur senza stipendio, giocano e onorano la loro maglia».

Come sta la Pro?

«Bene, peccato che Tedeschi si sia fermato di nuovo e si vada ad aggiungere quindi all'elenco degli indisponibili, cioè Azzi, Emmanuello, Demarino. Ho però recuperato Simone Rosso e Comi, che domenica contro il Cuneo ha giocato molto bene e ha dimostrato di essere pronto. Diciamo che la Pro sta bene anche perché abbiamo avuto una settimana tipo per allenarci. Capita così raramente, quest'anno».

Rimpianti? In fondo nelle gare del martedì è sempre o quasi andata male. Su 18 punti a disposizione la Pro Vercelli ne ha conquistati tre.

«Inutile recriminare, non serve. Certo, il calendario non ci ha favoriti, ma se devo recriminare preferisco pensare a quando avevamo il risultato in pugno e ci siamo fatti raggiungere».

Mister, Demarino si è infortunato, ma gli altri giovani – pensiamo a Sangiorgi, Gerbi e ora Mal – hanno avuto modo di mettersi in luce. Chi si è visto un po' di meno è l'esterno Iezzi, che ha doti di palleggio straordinarie, ma che forse non ha un grande fisico.

«Iezzi ha tutto, è un destro che può giocare anche a sinistra (cosa, questa, che fanno gli esterni alti), ed è il giocatore più forte nel primo controllo. Ma è forte nella testa, Iezzi, che tra partite di campionato e Coppa vanta comunque quindici presenze. Solo un pazzo come me poteva dare fiducia a questi giovani che rappresentano la Pro di quest'anno. E non finirà mai di ringraziare Mammarella e Germano, che sono stati i primi a capire che andava sfruttato l'entusiasmo di questi ragazzi, a cominciare dagli allenamenti».

Avete già lo sguardo rivolto ai play off?

«Assolutamente no, la classifica, escludendo Entella e Piacenza, vedo un gruppo di squadre racchiuse in quattro punti. Basta un niente per arrivare o quarto o settimi. Pensiamo a giocare, ora, avremo diciotto giorni per pensare dopo la gara con la Pistoiese...»

Prima insomma della gara Pro Vercelli – Pro Piacenza, che darà alla Pro tre punti in classifica (anche all'Arezzo), e dell'ultima di campionato a Olbia, il 5 maggio. Allora sapremo.


Remo Bassini

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