/ Notizie dal Piemonte

Notizie dal Piemonte | 08 aprile 2019, 21:00

La Finanza nei cannabis store: sequestri e denunce

CONTROLLI NEI NEGOZI DEL BIELLESE

La Finanza nei cannabis store: sequestri e denunce

Si chiamava "Green Spring" l'operazione portata avanti e conclusa nei giorni scorsi dai finanzieri del gruppo di Biella con l'obiettivo di prevenire e contrastare la vendita al pubblico di sostanze stupefacenti “light”. I militari hanno controllato 11 esercizi commerciali del Biellese; di questi, la maggior parte erano “store” interamente dedicati mentre altri rivendite di generi di monopolio. 1568 le confezioni di vario formato poste sotto sequestro, contenenti infiorescenze, oli e resine di cannabis per un totale di circa 3,2 chili. Durante le operazioni sono stati anche sequestrati 65 strumenti per fumatori e 18 confezioni di semi. Il tutto per un valore commerciale pari a circa 15mila euro. I finanzieri hanno quindi denunciato alla locale Procura della Repubblica nove rappresentanti legali delle ditte ispezionate. 

"Il business della “cannabis light” - si legge in una nota della Guardia di Finanza - ha avuto negli ultimi anni una diffusione capillare, tanto che anche nel Biellese il commercio di prodotti derivanti dalla cannabis ha avuto un grosso impulso. Questo mercato basa le sue fondamenta sulla legge n. 242 del 2016, che disciplina in maniera chiara ed univoca esclusivamente l’attività di produzione della canapa. La stessa legge, infatti non ha espressamente previsto la commercializzazione di prodotti derivanti dalla cannabis, quali infiorescenze, resine ed olii per uso umano, attraverso combustione o inalazione.

In quest’ultimo contesto trova, invece, applicazione il D.P.R. 309/90 (Testo Unico Legge sugli Stupefacenti), il quale esclude categoricamente la cessione/vendita/detenzione di sostanze derivanti dalla cannabis contenenti THC, anche se è giusto precisare che sul punto la giurisprudenza è molto dibattuta, avendo – da ultimo – la Corte di Cassazione, Sez. VI Penale, con sentenza nr. 56737 del 17 dicembre 2018, confermato la natura di sostanza stupefacente della cannabis sativa L, avallando, in tal modo, la tesi dell’attuale operato delle Fiamme Gialle".

dal nostro corrispondente a Biella

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore