/ Pro Vercelli

Pro Vercelli | 04 aprile 2019, 17:03

Controcorrente: essere orgogliosi di questa Pro Vercelli

E' IL MOMENTO DELLE CRITICHE A VARINI, GRIECO E GIOCATORI VARI: IMMERITATE

Controcorrente: essere orgogliosi di questa Pro Vercelli

L'Entella e il Piacenza hanno un organico superiore a quello della Pro Vercelli.

Ma vogliamo parlare del Pisa che non sarà come Entella e Piacenza ma che ha un attacco che potrebbe essere trasferito benissimo in una squadra di serie B e giocare titolare? E le due toscane, Siena e Arezzo, che tipo di squadre sono?

Ma saltiamo a piè pari la classifica verso il basso e andiamo a Novara, il Novara, ecco: non ha forse una squadra-organico superiore alla Pro Vercelli?

E i giocatori della Juventus Under 23? Per dirne una: il nostro Emmanuello lì faceva panca.

Conclusione: questa Pro Vercelli è comunque un miracolo.

Da alcune giornate ha perso il bel gioco visto tante volte, con il pressing alto, prevalentemente sulle fasce, e certo che lo ha perso: l'infortunio di Azzi pesa come un macigno perché Simone Rosso non è ancora pronto, e pesa come un macigno la stanchezza di capitan Mammarella, che comunque è meglio averlo in campo stanco che non averlo (le gare peggiori della Pro Vercelli targata Grassadonia furono quelle senza di lui), e pesa come due macigno il fatto che Germano, da due mesi, gioca senza potersi allenare (e per lui vale lo stesso discorso di Mammarella: meglio averlo).

Questa Pro Vercelli all'andata fece più punti perché, punto primo, Grieco è stata bravissimo a lanciare i giovani che hanno risposto bene, e, punto due, perché c'erano meno sfighe: Germano, Mammarella, Azzi, lo stesso Morra non erano nella stretta dalla morsa stanchezza-infortuni.
(Piccola parentesi sui giovani. Sono bravi quest'anno, erano bravi l'anno passato, ma perché l'anno passato nessuna Juventus si fece avanti? Perché il grande salto è avvenuto solo quest'anno. Hanno acquistato sicurezza, si pensi a Sangiorgi, grazie a un gruppo forgiato da Grieco che si è avvalso della fondamentale collaborazione di Mammarella e Germano, i primi a dare il buon esempio durantegli allanamenti).

Eppure questa Pro Vercelli, così malmessa e così criticata, ad Alessandria nel primo tempo ha avuto il 55 per cento del possesso palla e ha tirato in porta quattro volte, contro il 45 dell'Alessandra e nessun tiro dalle parti di Nobile, e sempre ad Alessandria questa Pro Vercelli è stata fatta fuori grazie a un tiro che, picchiando su una gamba di Milesi, si è trasformato in assist-regalo e, pochi minuti dopo, dal rigore-espulsione procurati da un altro giovane lanciato (e che fino a quel momento aveva giocato bene annullando il proprio avversario) ossia Auriletto.

Eppure alè: è il momento delle critiche. A Varini e a Grieco.

Allora. Io conosco entrambi perché vado alle conferenze stampa, alle partite e qualche volta agli allenamenti, ma non ho mai bevuto un caffè con Varini o Grieco.

E non importa se mi stanno simpatici o meno (Grieco mi sta simpatico, Varini l'antipatia ce l'ha nel dna) ma dico che hanno fatto bene. Hanno lavorato bene tutti e due. Per dirne una: questa cavolo di Pro Vercelli prima di essere falcidiata dalla sfiga ha accarezzato il sogno della promozione diretta e lo ha fatto – unica società – lanciando e valorizzando dei giovani del vivaio, nostri insomma.

Di questa Pro c'è solo da essere orgogliosi.

Certo, errori ne avranno commessi sia Grieco che Varini ma non so gli altri tifosi e giornalisti come son conciati, perché io, lo ammetto, io commetto errori, e conosco tanta gente, cavolo, che ne commette. Insomma mettiamola così: Grieco e Varini e Nobile e Milesi e Leo Gatto sono imperfetti, molto imperfetti (oddio, vedendo partite di A non mi pare di vedere solo “perfezioni”, anzi: le cagate le commettono anche giocatori strapagati).

Chiudo. Dedico questo articolo ai tanti tifosi e alle tifose che la pensano come me. Non alziamo quasi mai la voce, ma non siamo pochi.

Remo Bassini

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore