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Arte e Cultura | 24 marzo 2019, 01:01

“Scemo chi legge” è un titolo serio, sapete?

MASSIMO PERUCCA (CHE E' TORNATO A VERCELLI) HA PRESENTATO IL SUO PRIMO LIBRO, EDITO DA FRECCIA D'ORO

DA SINISTRA, TIRA, BASSINI E MASSIMO PERUCCA AUTORE DI "SCEMO CHI LEGGE" (FOTO DI MICHELA BRAGHIN)

DA SINISTRA, TIRA, BASSINI E MASSIMO PERUCCA AUTORE DI "SCEMO CHI LEGGE" (FOTO DI MICHELA BRAGHIN)

Sabato 23 marzo: nel bar che profuma di storia, perché ci riporta indietro a fine Ottocento, c'è un altro profumo: quello dell'amicizia. Quella che dura.

Più di venti persone, insomma, sono sedute da Taverna e Tarnuzzer perché oggi è tornato a Vercelli un loro amico, Massimo Perucca.

Ma è una rimpatriata particolare. Massimo Perucca, insieme a Roberto Tira (della casa editrice Freccia d'Oro) e Remo Bassini (scrittore e giornalista) è tornato con il sorriso di sempre ma con un nuovo biglietto da visita: il giallo che ha scritto e che si intitola “Scemo che legge”.

«Il titolo - ha spiegato Massimo - non è una presa in giro, non ha nulla a che fare con la frase che dicevamo da bambini. Scemo chi legge è una frase che nel libro ha un suo significato».

«Ho iniziato per caso ma ho intenzione di continuare» ha detto ancora.

Alla fine un po' di domande e un po' di commozione: perché Massimo è uno che lascia il segno.

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