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Spettacoli | 17 marzo 2019, 10:20

"Desideranza": l'ultimo spettacolo di due eterni bambini

NUOVO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE DEGLI ANACOLETI

"Desideranza": l'ultimo spettacolo di due eterni bambini

Si torna a esplorare la mente e l’animo umano con il settimo spettacolo della stagione 2018/2019 dell’Officina Teatrale degli Anacoleti.

Il 22 marzo alle 21, sul palco di corso De Gregori 28, gli attori e registi Ugo Giacomazzi e Luigi Di Gangi daranno vita e voce ai due protagonisti dello spettacolo “Desideranza”: una produzione TeatriAlchemici, realtà siciliana impegnata da anni nella ricerca teatrale legata alla sperimentazione del linguaggio.

In scena, Pino e Sergio, il fratello e il primo fardello – fuori scena, la madre, il secondo fardello.
Pino è sano, Sergio è malato, e dopo anni di vita insieme con una madre ora assente, ma fin troppo presente nel loro passato, nessuno dei due può fare a meno dell’altro e, insieme, hanno creato un proprio linguaggio, un loro codice personale di comunicazione caratterizzato dall’arte del gioco.

Ed è con un gioco, con un salto di libertà, che i due fratelli desiderano porre fine alla loro sofferenza condivisa, alla loro vita condannata da sempre in un’eterna prigionia.
E la notte è quella giusta: fatta di festa, di carri, di processione, di religione – la festa di Sant'Antonio.
In quel luogo indefinito, ma dove presto la religiosità e l’umanità passeranno sotto il balcone di casa, due eterni bambini si preparano al loro più grande spettacolo, al loro gioco più entusiasmante e alla loro più memorabile apparizione in un mondo che hanno sempre potuto osservare da lontano e in cui si apprestano ora, per un istante, a diventarne i protagonisti.
Un’opera che parla del desiderio di felicità dettato da una vita di privazioni, uno sguardo che alterna e inverte il senso di giusto e sbagliato, di triste e allegro, mostrando due personaggi affaticati – uno dalla malattia e l’altro dall’annullamento della propria esistenza – e resi deboli dall’infermità della loro madre, che trovano nell’ultimo salto la forma più pura di gioco e felicità.

Lo spettacolo, vincitore del Premio Scenario 2007 e finalista del Festival Vertigine 2010, esplora il mondo della disabilità e dell’influenza che essa esercita sulle persone vicine a chi ne soffre, creando inevitabilmente un legame tra i due che trova la propria identità nella creazione di linguaggi alternativi e incomprensibili al resto del mondo.

E' consigliata la prenotazione dei biglietti (intero 12 euro e ridotto 10), telefonando al 335.5750907 oppure tramite www.anacoleti.org; spettacoli@anacoleti.org; www.facebook.com/anacoleti.teatro.

redaz

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