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Pro Vercelli | 16 marzo 2019, 18:01

Grieco: «Germano meriterebbe un monumento»

«E' VENUTO IN PANCHINA NONOSTANTE AVESSE 38 DI FEBBRE» - SANGIORGI CON GRINTA

Vito Grieco

Vito Grieco

«Arzachena arrivava da un buon periodo, noi meno. Ma oggi abbiamo interpretato la partita nel migliore dei modi. C'era tanta voglia di riscatto, lo si vedeva già dal riscaldamento» dice Alessandro Sangiorgi nel dopo partita.

Giocatori a cui ti ispiri? «Nessuno in particolare. Diciamo che mi piacciono Marchisio e De Rossi».

E in effetti la grinta alla De Rossi Sangiorgi ce l'ha.


Vito Grieco: «Venivamo da buone prestazioni, ma era importante tornare alla vittoria. Faccio i complimenti ai ragazzi, si percepiva un po' di tensione. Importante che abbiamo segnato, oltre a Berra e Leo Gatto, anche i due attaccanti. Unica scocciatura è dover preparare la gara con l'Entella in tempi rapidi. Avrei preferito una settimana».

«Un gruppo così è facile da allenare. Pensate, Germano è venuto in panchina con quasi 38 di febbre. Meriterebbe una statua. Lui e Mammarella sono i primi a dare l'esempio al gruppo», chiude il tecnico.

rb

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