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Attualità | 11 marzo 2019, 17:12

Treni: solo promesse, nessun miglioramento concreto

LETTERA AMAREGGIATA DEI PENDOLARI VERCELLESI

Treni: solo promesse, nessun miglioramento concreto

Assessore Balocco buongiorno,

sono passati alcuni mesi dalla nostra ultima segnalazione e, purtroppo, in questo periodo non abbiamo fatto altro che constatare che le promesse ricevute da più parti sono rimaste tali. 

Nel nostro incontro informale avvenuto su un RV 2104 in partenza da Milano P.ta Garibaldi, Le avevamo fatto notare come la configurazione dei treni non rispettasse più lo standard offerto ad inizio servizio dei Fast, con carrozze più datate e decisamente più scomode. La risposta di Trenitalia qual è stata? Un patetico restyling della livrea esterna delle carrozze fatte passare dall‘ Ing. Raciti, in una nota stampa, come “carrozze nuove”.

Carrozze nuove ma problemi vecchi: temperature inadeguate, gelate in inverno e bollenti in estate ( Con punte di 42° ), mancanza di comunicazione a bordo treno in caso di soste prolungate o di ritardi sopraggiunti, attività di controlleria praticamente inesistente; quest’ultima problematica è stata più e più volte denunciata perché la presenza di persone senza alcun titolo di viaggio comporta un problema a livello di sicurezza dei passeggeri regolari e non solo. Tant’è che giusto questa mattina, dal Regionale Fast RV 2101, è stata chiamata la Polfer ed il treno ha maturato 17 minuti di ritardo a destinazione, costringendo i pendolari ad usufruire dei permessi sui rispettivi posti di lavoro, questo perché Trenitalia non è in grado di tenere lontano dai loro treni chi non è in possesso di biglietto.

In un articolo del 16 novembre 2018 veniva presentato il Customer Care dedicato ai pendolari (testuale: “coccolati come sulle Frecce” ) dei treni Regionali che dovrebbe garantire sicurezza ed assistenza: ci chiediamo ai pendolari di quale fascia oraria è dedicato questo servizio visto che i “21 operatori addetti alla security previsti a bordo treno a contatto con le forze dell’ordine” non sono mai stati avvistati sulle tre coppie di Regionali Fast.

Capitolo ritardi: i vertici Trenitalia continuano a sbandierare un miglioramento della puntualità dei loro treni ed anche in questo caso abbiamo fatto notare che i loro numeri non coincidono con quelli in nostro possesso; questo perché Trenitalia monitora tutta la rete Nazionale, mentre noi rileviamo i dati solo su tre coppie di treni in fascia pendolare. Ed i numeri del 2019 dicono che su 81 viaggi monitorati solo 20 sono arrivati a destinazione in orario, con ritardi sul 75% dei treni. Il totale dei minuti di ritardo accumulati è di 455 minuti (più di 7,5 ore!), con una media di 5,61 minuti a viaggio. In questi 11 giorni di marzo sono già stati accumulati 132 minuti di ritardo, uno in più rispetto a quelli rilevati in tutto Gennaio. Non ci stancheremo mai di ribadire che il ritardo dovrebbe essere un’eccezione, non la regola.

Insomma, niente è migliorato, anzi… 

Noi confidiamo sempre in un suo intervento ma, purtroppo, non crediamo più alle molteplici promesse che riceviamo di volta in volta, abbiamo bisogno di risultati concreti.

 

Coordinamento Pendolari Vercelli – Novara – Milano

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