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Politica | 05 marzo 2019, 23:36

Lista civica Roberto Scheda sindaco: ecco i primi candidati - FOTOGALLERY

INAUGURATA LA SEDE ELETTORALE DI PIAZZA CAVOUR

Maurizio Randazzo e Roberto Scheda

Maurizio Randazzo e Roberto Scheda

I 32 nomi ci sono già e, anzi, ce ne sono persino di più, tanto da pensare a una seconda lista. La prima si chiamerà semplicemente "Lista Civica. Roberto scheda sindaco" «Ed è una lista fatta da uomini e donne liberi che vogliono mettere le loro professionalità e competenze a disposizione della città. Senza dover passare al vaglio del partiti, senza dover subire imposizioni». Roberto Scheda inaugura la sede elettorale di piazza Cavour con una serata a metà tra la riunione operativa e la conferenza stampa. 

Con lui ci sono già parte dei candidati, ci sono gli amici di vecchia data come Marco Barberis, ci sono le persone che hanno lavorato per questa candidatura e che la sosterranno "da testimonial" (ad esempio la primaria di Ginecologia Nicoletta Vendola).

«Sarà una campagna elettorale fatta per amore della città - è l'esordio di Scheda -. Di una città che mi ha dato tanto, mi ha dato tutto consentendomi di raggiungere i traguardi che mi ero prefissato. Oggi il mio desiderio è di ricambiare ciò che Vercelli mi ha dato e voglio farlo con persone competenti, entusiaste, pronte a mettersi a disposizione di questa città».

Nella lista già quasi chiusa, 14 componenti su 32 sono donne. I primi nomi noti sono quelli dei campioni sportivi Maurizio Randazzo e Claudio Costa, di Gianni Torazzo, di Manuela Cerutti, di Paolo Pavia (a lungo dirigente della Ykk), di Tommy Givogre, della giovane urbanista Elisabetta Morandi, degli studenti Giulia Casalvolone e Ludovico Gandolfi. In sala anche il consigliere comunale Massimo Materi e l'ex consigliere Carlo Albricci. Assente giustifico Enrico Demaria, consigliere comunale che per primo ha lanciato la candidatura a sindaco di Scheda, «ma sarà presto in pista al nostro fianco», assicura l'avvocato.

«Sarà una campagna fatta per amore della città. Non mi sentirete mai parlare male degli altri candidati» è la rassicurazione di Scheda: il primo pensiero è per la Lega e, soprattutto per Alessandro Stecco, «che in questi anni ha svolto un grande lavoro con serietà e compentenza». Ma anche nei confronti degli altri candidati i toni sono pacati: «Il centro destra ha scelto Corsaro? Bene, sono contento che abbiano trovato pace. E' un valido e stimato collega con il quale ho lavorato dieci anni. In questa situazione, però, abbiamo fatto scelte diverse. Ma non mi sentirete mai attaccare neanche il sindaco Maura Forte: ha lavorato tanto, con impegno, in una situazione di grande difficoltà. Faremo una campagna elettorale parlando delle nostre idee per la città, confrontandoci con i vercellesi, andando nei quartieri e muovendoci da persone libere quali siamo».

Un sassolino, però, l'avvocato se lo toglie: «Qualcuno ha bocciato il mio nome perché sono vecchio? Bene, mi onoro di essere vecchio e di voler traghettare la città verso il futuro insieme a questi amici che condividono il mio desiderio di lavorare per Vercelli».

Lavoro, giovani, sanità, servizi, infrastrutture, università, sociale, grandi eventi, ambiente e commercio sono i temi sui quali il gruppo è al lavoro. «Presenteremo propoposte concrete, realizzbili, efficaci. Vercelli deve tornare a sorridere».

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