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Scuola | 21 febbraio 2019, 07:22

I "ragazzi del sorriso": realizzano le dentiere per chi non può pagarle

L'IPSIA LOMBARDI ALLEATO DI AUSER E COMUNE NELLE ATTIVITA' DELL'AMBULATORIO SOCIALE DI VIA RESTANO

Da sin: ildottor Marco Doro, Edward Garcia, Elisa Shala, Giorgia Gioè, Oleh Korostil, il professor Tiziano Monfermoso.

Da sin: ildottor Marco Doro, Edward Garcia, Elisa Shala, Giorgia Gioè, Oleh Korostil, il professor Tiziano Monfermoso.

Prosegue il “Progetto sorriso” che vede coinvolti gli studenti dell'Ipsia Lombardi, il Comune di Vercelli e diversi sodalizi di volontariato. Tutor del progetto è il professor Tiziano Monfermoso che spiega di cosa si tratti: “L'iniziativa è decollata nel 1995 ed è terminata nel 2008, per via della riduzione delle ore in materia di esercitazione odontotecnica. Tuttavia, due anni fa, la sezione locale dell’Auser, presieduta da Maria Grazia Camellini, ha creato un ambulatorio medico, sociale e polispecialistico, su un modello già esistente a Borgomanero, per curare gli anziani e le persone bisognose, così, in collaborazione con il dottor Marco Doro, gli studenti e io ci occupiamo di costruire le protesi dentali per chi non se le può permettere”.

Dalla fondazione ad oggi sono oltre un centinaio le persone che hanno beneficiato di una dentiera gratuita. “I ragazzi di quinta realizzano le protesi, non solo per esercitarsi su modelli standard, ma anche per acquisire autostima e consapevolezza delle proprie capacità e criticità e si sentono così utili, in quanto contribuiscono al miglioramento della vita degli anziani indigenti”.

I destinatari delle protesi sono scelti, in base alle richieste, dal Settore politiche sociali del Comune di Vercelli.

“Questa proposta è un fiore all'occhiello del nostro istituto – dice Annamaria Martinelli dirigente scolastico dell'Ipsia – di cui auspico una lunga durata, per portare sempre più sorrisi sulla bocca di tutti”.

redaz

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