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Arte e Cultura | 20 febbraio 2019, 07:46

Nel ricordo di Raineri e Candellone partono le celebrazioni per 800 di Sant'Andrea

PRESENTATI IL FRANCOBOLLO CELEBRATIVO E GLI APPUNTAMENTI PRINCIPALI DEL CARTELLONE CHE HA COINVOLTO ENTI, ASSOCIAZIONI CULTURALI, MUSEI, UNIVERSITA' E ISTITUZIONI VERCELLESI

Nel ricordo di Raineri e Candellone partono le celebrazioni per 800 di Sant'Andrea

Sono dedicate alla memoria di Andrea Raineri, assessore alle Politiche sociali morto all'improvviso il 7 gennaio scorso, le manifestazioni per gli 800 anni della basilica di Sant'Andrea.

Vercelli celebra il suo monumento di maggior prestigio e lo fa nel ricordo di Raineri e di un altro concittadino che tanto si era speso per quest'anniversario, Ezio Candellone. Fu grazie al direttore dell'Ente Risi di Vercelli e a sua moglie Gianna Baucero, presidente dell'associazione Chesterton, che vennero instaurati i contatti necessari per l'arrivo a Vercelli della Magna Charta, che verrà esposta in Arca insieme a opere e documenti sulla vita di Guala Bicchieri. Un evento di prestigio assoluto, che ha richiesto quasi un anno di lavoro e che darà lustro alla primavera culturale vercellese.

Il 19 febbraio 1219 venne posata la prima pietra della basilica e, 800 anni dopo, una sala consiliare gremita ha festeggiato l'apertura delle iniziative che proseguiranno fino a giugno. gli A fare gli onori di casa il sindaco Maura Forte che ha ricordato come "tutto il programma degli eventi sia frutto dell'impegno dell'intera città. Istituzioni, fondazioni, associazioni, musei, università". Tutta Vercelli impegnata nella promozione del suo gioiello, raccontato per l'occasione, da un video del regista Matteo Bellizzi in cui la chiesa è stata ripresa anche con l’aiuto di droni.

"Pensiamo a quante generazioni di vercellesi hanno varcato la porta del Sant’Andrea, in occasioni di gioia e per chiedere conforto - ha detto il sindaco -. È una chiesa, un luogo d’arte dove la spiritualità ha un valore rilevante".

Dopo i saluti del presidente della Fondazione CRV, Nando Lombardi, l’assessore alla Cultura Daniela Mortara ha presentato i principali appuntamenti legati alle celebrazioni, primo tra i quali la mostra “La Magna Charta, Guala Bicheri e il suo lascito”, curata da Daniele De Luca e da Saverio Lomartire, che si terrà in Arca: il documento, custodito a Hereford sarà in Italia per la prima volta. La mostra avrà anche una sezione multimediale e un’altra con opere e documenti legate a Guala Bicheri.

Il convegno internazionale di fine maggio, dedicato alla basilica e organizzato dall’UPO e dalla Società Storica Vercellese richiamerà studiosi da tutto il mondo, coinvolgendo tutti i musei vercellesi che proporranno approfondimenti dedicati al Sant’Andrea, tra cui alcuni pezzi che potranno essere ammirati per la prima volta, come la Mappa Mundi, esposta a Tesoro del Duomo.

Attraverso il sito internet: http://www.santandreavercelli.com ed la pagina Facebook è possibile seguire gli aggiornamenti sugli appuntamenti che verranno via via inseriti.

Da martedì, inoltre, l'immagine di Sant'Andrea porterà il nome di Vercelli nel mondo attraverso un francobollo celebrativo della serie tematica “Il Patrimonio Artistico e Culturale Italiano”, realizzato su bozzetto e incisione di Maria Carmela Perrini.

redaz

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