/ Economia

Economia | 12 febbraio 2019, 12:52

"Ridateci la nostra dignità": i lavoratori Ifi tornano in strada - FOTO

CORTEO A SANTHIA' PER I DIPENDENTI DELLA EX MAGLIOLA: GLI STIPENDI ARRIVANO A SINGHIOZZO E UNA RECENTE INCHIESTA A MESSINA CREA GRANDI TIMORI PER IL FUTURO

"Ridateci la nostra dignità": i lavoratori Ifi tornano in strada - FOTO

"Abbiamo bisogno che questa azienda, questi lavoratori e le loro professionalità continuino a esistere, abbiamo bisogno delle istituzioni tutte...". Usa queste parole il segretario della Fiom Cgil, Ivan Terranova, per commentare le immagini della manifestazione in corso a Santhià.

Come era stato annunciato sabato, i lavoratori della Ifi (ex Magliola) sono scesi nuovamente in corteo, nella mattinata di martedì, per chiedere un rapido intervento delle istituzioni a sostegno di una situazione che si sta facendo sempre più difficile.

leggi anche: OMBRE INQUIETANTI PER IL FUTURO DELL'IFI

Alla manifestazione organizzata dalla Fiom Cgil hanno partecipato anche il sindaco Angelo Cappuccio e il segretario generale della Camera del Lavoro, Valter Bossoni. I dipendenti dell'Ifi (ex Magliola) chiedono l'apertura di un tavolo al ministero dello Sviluppo Economico per affrontare la situazione dell'azienda che, da mesi, paga gli stipendi a singhiozzo o solo in modo parziale e che è debitrice con i dipendenti di varie spettanze. Oltre a questo, non risultano essere state prese ulteriori commesse oltre a quella che dovrebbe chiudersi ad aprile e questa mancanza di prospettive risulta essere molto preoccupante per il 130 dipendenti e per le loro famiglie.

Moltissimi gli slogan preparati dai lavoratori: su tutti quel "Restituiteci la nostra dignità" che racconta la sofferenza anche psicologica di chi non si vede riconosciuto lo stipendio per il lavoro svolto con competenza e professionalità.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore