/ Politica

Politica | 08 febbraio 2019, 18:45

Un Pride a Vercelli? Scoppia la polemica

GLI ORGANIZZATORI: SIAMO UN COLLETTIVO DI PERSONE DI TUTTI GLI ORIENTAMENTI SESSUALI

Un Pride a Vercelli? Scoppia la polemica

“Serve un Pride a Vercelli? A noi questi commenti omofobi e razzisti confermano che abbiamo dei gran buoni motivi per organizzarlo e per chiedervi di partecipare!”.

Così l'Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, sulla sua pagina facebook.

Un Pride a Vercelli, per ora solo annunciato, che ha già scatenato polemiche.

Fra tutti gli interventi abbiamo scelto questo: è la voce di chi il Pride lo vuole organizzare, spiegandolo.

“Sono vicepresidente di Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia e rispondo in merito ad alcune cose inesatte in riferimento al Vercelli Pride e, più in generale, alla manifestazione del Pride.
L'Associazione organizzatrice, Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, è un collettivo di persone di tuttI gli orientamenti sessuali e di tutte le identità di genere (…) apparteniamo a minoranze sessuali e di genere: gay, lesbiche, trans, bisessuali. Il Vercelli Pride è quindi una manifestazione fortemente voluta dalla comunità LGBTI+ del territorio.
Il Pride non è un Carnevale. Il Pride è la manifestazione che, dai Moti di Stonewall in poi, ha dato e dà visibilità all'esistenza delle persone LGBTI+ e alle loro rivendicazioni politiche (in primis l'uguaglianza giuridica e la dignità sociale). Gli aspetti più colorati e "folkloristici" del Pride sono semplicemente delle forme di libertà. Il Pride è un momento di liberazione anche per quanto riguarda l'espressione di genere. Ognuno al Pride viene come preferisce, come si sente. Anche chi ha un'espressione di genere poco comune, che in altri contesti attirerebbe forti sanzioni sociali, al Pride può sentirsi al sicuro di esprimere se stesso, protetto da una folla accogliente e colorata”.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore