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Attualità | 07 febbraio 2019, 02:10

Un giorno entrò in scena la macchina da cucire

INFO-INTERVISTE: FRANCESCA FIORETTI CHE CREA CAPI D'ABBIGLIAMENTO

Un giorno entrò in scena la macchina da cucire


Francesca Fioretti ha 38 anni, è madre di due bimbe e compagna di Stefano (con cui collabora alla creazione di oggetti molto particolari, di cui parleremo in un altro momento). Per hobby crea accessori e capi di abbigliamento fatti a mano. Un hobby che si sta trasformando in un impegno sempre più serio e continuativo, viste le richieste.

Autodidatta, comincia a creare le sue prime Kokeshi (bambole tradizionali giapponesi) di notte, quando le sue bimbe sono molto piccole. “Sai come si dice no? Meno dormi, più non dormi. O una cosa simile. Dovevo pur passare il tempo in qualche modo”. Usa uncinetto, lana e applicazioni. Cuce ogni sua creazione interamente a mano per diversi anni, fino all’approccio con la macchina da cucire. “Non avevo mai cucito prima di allora, mai. Né a mano né a macchina. Ho imparato tutto da sola in entrambi i casi. Il tempo per sperimentare non mi mancava”.

Francesca in breve tempo passa dalla creazione di soli Amigurumi (pupazzetti all’uncinetto, di origine giapponese) alla produzione di accessori per donna e bimbe. Fasce per capelli, scalda collo, bavaglini, astucci e bustine, zainetti e shoppers. Le bamboline avevano avuto successo e molte conoscenti avevano iniziato a richiederle qualcosa di indossabile. Ed è qui che entra in scena la macchina da cucire. “Per me cucire resta e resterà sempre un’arte. Posto che io non mi considero assolutamente una sarta. Ci mancherebbe. Mi piace dare sfogo alla creatività e già che ci sono creo qualcosa di utile”. Impara da sola e sperimenta, fino a diventare padrona della tecnica.

La ricerca di materiali e fantasie insolite è molto accurata e orientata alla non produzione in serie. La cura particolare è premiata dalle molte richieste su commissione da clienti private e da alcune attività commerciali. Una bella soddisfazione. “Non disdegno però i mercatini. Mi piacciono sempre, mi ricordano i miei inizi, quando a Berlino osservavo le mamme che vendevano le loro creazioni sulle bancarelle. Ho subito pensato di poterlo fare anche io”.



Potete trovare Francesca su Facebook (Francesca Fioretti) e Instagram (@francesfio). A Vercelli alcune delle sue creazioni sono in vendita da “La Bottega di una volta” in Piazza Cavour.


Cristiana Folin

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