/ Attualità

Attualità | 22 gennaio 2019, 17:31

Impianto di biometano di Polioli Bioenergy: altolà della Provincia

A UN MESE DI DISTANZA DALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO, NOTA CRITICA DI RIVA VERCELLOTTI E ANDORNO. IL 20 FEBBRAIO LA CONFERENZA DEI SERVIZI

Impianto di biometano di Polioli Bioenergy: altolà della Provincia

Il progetto è stato inoltrato via pec lo scorso 20 dicembre: un mese fa.

Nessuno ne ha parlato fino a lunedì.

leggi anche: ARRIVA UN IMPIANTO DI BIOMETANO

Ma, ora che è di dominio pubblico, la Provincia solleva il primo altolà: in una nota stampa sono il presidente Carlo Riva Vercellotti e il consigliere delgato PIer Mauro Andorno a sollevare pesanti dubbi sul progetto.

“Abbiamo molte perplessità sul progetto di mega impianto di trattamento dell’organico alle porte di Vercelli proposto da Polioli – si legge nella nota del Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti – Operazioni di questo tipo prevedono tavoli di confronto preventivi che, non so per quale ragione, non hanno mai visto coinvolto il vertice decisionale della Provincia, magari pensando e sperando che fossimo solo dei passacarte, si sono sbagliati!”

Gli uffici provinciali, prosegue la nota, hanno dovuto obbligatoriamente attivare le procedure previste dalla legge, convocando la prima seduta della Conferenza dei Servizi, indetta per il 20 febbraio.

“La capacità di trattamento dell’impianto supererebbe le 100mila tonnellate l’anno e ci chiediamo se un progetto di questo tipo s’inserisca tra le priorità e le necessità del nostro territorio. Vercelli e Valsesia, tra organico e verde, producono meno di 20 mila tonnellate, già destinati agli impianti di Santhià e San Nazzaro. Quindi ci viene proposto di realizzare un altro impianto di trattamento dei rifiuti di chi? Di Torino, come parrebbe? No grazie e quali garanzie ci sarebbero per i 50.000 mila cittadini di Vercelli e per le migliaia di vercellesi dei paesi circostanti? Se ce lo avessero chiesto avremmo subito risposto che siamo molto preoccupati di un impianto di una tale dimensione a centinaia di metri da case, condomini e ospedale”.

L'impianto è stato proprosto dalla Polioli Bioenergy srl attraverso l'amministratore delegato Giacomo Fabio Borbardieri per l'area Aiav dove, fino allo scorso anno, operava l'azienda attiva nel settore chimico.

“Conservazione e valorizzazione dell'ambiente - prosegue il consigliere delegato all’Ambiente Pier Mauro Andorno - non sono solo precise funzioni assegnate alle Province, ma sono, soprattutto, un obiettivo chiaro e prioritario di questa Amministrazione. Analizzeremo gli elaborati e la relativa compatibilità con l’ausilio di un legale esperto in temi ambientali perché in queste procedure non basta la posizione politica ma occorre evidenziare in Conferenza dei servizi l’eventuale danno ambientale, ovvero il disallineamento con norme pianificatorie".

Riprende e chiude Riva Vercellotti: “L’aria e la sua qualità sono un bene di tutti e non devono certo essere regalate agli interessi economici di privati. Non basta il PM 10 e una qualità dell’aria tra le peggiori d’Italia e d’Europa, ora dobbiamo rischiare di sorbirci anche la puzza della frazione organica. La realizzazione dell’impianto deve ancora dimostrare di essere un bene per la città, i suoi cittadini e il suo territorio. Per questo oltre alle verifiche legali e tecniche chiederemo un tavolo di confronto pubblico con associazioni ambientali e comuni del vercellese. L’ambiente e la salute valgono più di ogni cosa”.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore