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Salute | 19 gennaio 2019, 10:39

Anoressia, bulimia e binge eating: riconoscere e affrontare i disturbi alimentari

UNA PROBLEMATICA SEMPRE PIU' DIFFUSA TRA I GIOVANI: COLPISCONO PRIMA E ORMAI INTERESSANO SIA LE FEMMINE CHE I MASCHI

Il team di organizzatori e relatori del convegno sui disturbi alimentari

Il team di organizzatori e relatori del convegno sui disturbi alimentari

Iniziano sempre prima, e coinvolgono sempre più giovani. Sia femmine che maschi. E, se non vengono riconosciuti e affrontati nel modo giusto, possono arrivare a condizionare in modo pesante la vita delle persone, mettendone a rischio la vita stessa.

E' dedicato al tema dei disturbi alimentari il convegno “Anoressia, bulimia e binge eating”, nuovo appuntamento formativo promosso dall’Ufficio della Consigliera di Parità, in collaborazione con Ordine dei Medici, Ufficio scolastico territoriale e associazione “Mi nutro di vita”.

"L’incontro - spiega la consigliera di parità, Lella Bassignana - si tiene venerdì 25 gennaio alle 10 nell’aula magna dell’ospedale Sant’Andrea ed è aperto a genitori, docenti, medici e persone che a vario titolo siano interessate a queste tematiche".

L'obiettivo fondamentale è dare a genitori, insegnanti, educatori, medici e persone che a vario titolo entrano in contatto con i giovani strumenti utili per riconoscere i sintomi: un aspetto fondamentale per intervenire prima che la situazione possa degenerare.

"I disturbi alimentari iniziano sempre prima - spiega il rsponsabile della Dietologia dell’Asl, Mauro Brugnani - a volte già intorno agli 8 o 9 anni e colpiscono anche i maschi, talvolta con le stesse modalità delle femmine (anoressia e bulimia), altre volte con specificità diverse (ad esempio la vigoressia)".

L’importanza di spiegare a genitori, insegnanti, ma anche ai medici quali sono i segnali da cogliere e come affrontarli viene sottolineata anche dalla referente dell’Ust, Angela Fossati e dl presidente dell’Ordine dei Medici, Pier Giorgio Fossale, moderatore del convegno. "Imparare a mangiare in modo consapevole - dice - è fondamentale per avere cura della propria salute".

Al convegno sono previsti interventi della manager Asl, Chiara Serpieri su “Percorsi assistenziali e organizzazioni delle cure nel nostro territorio”; del responsabile della Dietologia dell’Asl, Mauro Brugnani, sul tema “Cibo e alimentazione, tra natura e cultura”; di Leonardo Mendolicchio, direttore sanitario di Villa Miralago, su “Ascoltare il corpo prima di... aprire la bocca”. Uno spazio sarà poi dedicato alle testimonianze, con gli interventi di StefanoTavilla, fondatore dell’associazione “Mi nutro di vita, di Anja Torino e di Sebastiano Ruzza che, per lungo tempo, hanno dovuto fare i conti con anoressia e disturbi alimentari.

Per questioni logistiche e organizzative, le persone interessate a partecipare all’incontro devono confermare la propria presenza inviando una mail a mezzano@provincia.vercelli.it o telefonando allo 0161-590451).

redaz

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