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Pro Vercelli | 17 gennaio 2019, 17:47

Schiavon: «Con l'Arezzo sarà dura, ma noi stiamo bene»

PANCHINA CORTA, PERO', DOMENICA, CONSIDERANDO GLI ASSENTI

Eros Schiavon

Eros Schiavon

Un pezzo piccolo della formazione che affronterà l'Arezzo è facile da indovinare.

In mediana giocheranno Bellemo e Schiavon. Il primo è una delle sorprese dell'anno, il secondo ha dimostrato di essere valido come perno del gioco. Giocheranno perché son bravi, non ci piove, ma giocheranno perché altri giocatori da utilizzare per la mediana o sono infortunati (Sangiorgi e Da Silva), o vengono impiegati in altro ruolo (vedasi Germano, che Grieco si è inventato mezzapunta), o non hanno mai giocato (Antonio Grillo, che però in precampionato fu provato come esterno basso).

Speriamo dunque che Bellemo e Schiavon tengano per novanta minuti.
E Morra: senza Comi, Gerbi, e con la cessione di Cavaliere non ci sono alternative se Morra esce. Potrebbe essere sostituito da Mal, certo, che è più una mezza punta e un esterno...

Eros Schiavon però è ottimista: «Sto bene», esordisce, poi: «Io e i miei compagni stiamo bene». E poi ancora: «Non ci saremo tutti, però. Alcuni miei compagni sono infortunati, altri sono in via di guarigione. Di una cosa sono certo: chi entrerà al posto degli infortunati darà il suo contributo».

Sentiremo sabato Grieco, in proposito; al momento sembra che gli indisponibili siano Comi, Gerbi squalificato), Da Silva, Sangiorgi. Più De Marino.

Schiavon, che partita sarà domenica?

«Una bella partita, combattuta. L'avversario è quotato, sono bravi nel palleggio, noi però abbiamo lavorato bene e siamo carichi.».

All'andata andò male.

«All'andata noi giocammo bene, attaccando gli spazi, ma l'Arezzo vinse perché fu più fortunato di noi; e dal momento che nel calcio la fortuna conta, e tanto, stavolta speriamo di essere noi, i fortunati».

Nella tua carriera hai realizzato diversi gol, soprattutto col Cittadella (9 in due stagioni). Giocavi in una posizione diversa? E come li hai segnati?

«Giocavo mezzala, e quindi mi inserivo spesso. Oppure tiravo da lontano. Quest'anno giochiamo a due, e quindi c'è più da coprire».

Le voci di mercato vi disturbano? (La risposta è scontata).

«Noi dobbiamo pensare solo a giocare. Al mercato è giusto che pensi la società».

Ma al mercato ci pensiamo tutti, in questo periodo. Tifosi, giornalisti, allenatori, dirigenti...

rb

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