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Politica | 17 gennaio 2019, 07:42

Stoviglie e piatti compostabili per sagre ed eventi

MOZIONE DI MASSIMO BIGNARDI, CONSIGLIERE DI VOCE LIBERA

Massimo Bignardi (Voce Libera)

Massimo Bignardi (Voce Libera)

Ridurre l'iimpatto ambientale di feste, eventi e manifestazioni, sostituendo bicchieri, piatti e
posate di plastica con stoviglie biodegradabili e comportabili. La proposta arriva dal consigliere comunale di Voce Libera, Massimo Bignardi.

"Sebbene l'obiettivo futuro e generale sia quello ridurre i rifiuti - spiega - producendone e ricorrendo all'usa e getta il meno possibile, ci sono momenti nei quali utilizzare l’usa e getta nei propri eventi diventa una questione sia di sicurezza che di sopravvivenza degli eventi stessi. In questi casi, allora, è preferibile perseguire l’alternativa di ricorrere alle stoviglie (piatti, bicchieri e posate) di origine vegetale (ovvero, tipo Mater-Bi®) e, dunque, rinnovabile".

Da qui l'idea di presentare una mozione, avente ad oggetto: “(…) sostituzione dei contenitori e delle stoviglie monouso in plastiche non biodegradabili, con contenitori e stoviglie monouso compostabili / biodegradabili, in occasione di feste pubbliche e sagre nel territorio comunale.”.

"E’ un risultato conseguibile e si possono individuare corretti accorgimenti, anche di concerto con il gestore di igiene ambientale, al fine di non far gravare tale innovazione soltanto sugli organizzatori (associazioni o enti) di feste pubbliche, sagre e similari - commenta Bignardi -. Il vantaggio, utilizzando materiale biodegradabile e compostabile, è doppio: a fine pasto, tutto (stoviglie + avanzi di cibo) va comodamente insieme nei sacchi dell'organico; a regime, da un attuale 100% di indifferenziato (i sacchi neri con anche le plastiche sporche e gli avanzi) si arriverà ad un 100% di differenziata nell’organico".

Bignardi, cita come esempio positivo, in tal senso le attività condotte da Slow Food, di cui è socio da sempre: "Dalle cene con poche decine di soci agli eventi con centinaia di migliaia di partecipanti, sin dal 2012, utilizziamo esclusivamente stoviglie biodegradabili e compostabili - fa notare -. Questo è un tema che mi sta a cuore, poiché è intriso di cultura ambientale: diventa infatti difficile fare propaganda credibile tra i cittadini sulla differenziata, quando le istituzioni stesse, organizzando i propri eventi non se ne curano. Per questo, ho specificato che proprio questi eventi debbano diventare veicoli di cultura ambientale, invece che momenti caotici di sospensione delle regole".

redaz

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