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Economia | lunedì 14 gennaio 2019, 10:00

Aumento pedaggi autostradali, ma non per la Torino Milano

LA PROTESTA DI CONFARTIGIANATO PIEMONTE

Aumento pedaggi autostradali, ma non per la Torino Milano

Aumenti autostradali un po' dovunque, ma non nella tratta Torino Milano.

Per quanto riguarda la A4 Torino Milano le tariffe al casello sono cresciute per nove anni consecutivi dal 1999, con l’eccezione di quest’anno scrive Confartigianato Piemonte, che però protesta.


Dal 1° gennaio sono entrati in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha comunicato tramite un post su facebook del Ministro Danilo Toninelli di  aver provveduto a bloccare per almeno i primi sei mesi del 2019 i rincari alle tariffe autostradali del 90% delle tratte nazionali. In quel 10% di tratte autostradali non incluse figurano quelle piemontesi. I rincari più consistenti si sono registrati sulla A32 tra Torino e Bardonecchia (+6,71%), che evidenzia uno degli aumenti più alti d’Italia, sul tratto della A5 tra Aosta e il Monte Bianco (+6,32%), e sulla A6, una delle tratte più battute dai torinesi,  dove il pedaggio aumenta del 2,2%.

“Si tratta di aumenti che danneggiano imprese e persone: imprese che devono muoversi per lavoro e che si vedranno ricaricare sui costi di materiali e servizi gli aumentati pedaggi; e i pendolari che quotidianamente percorrono le tratte autostradali per lavoro”. Così Aldo Caranta, Presidente autotrasporti Confartigianato Piemonte


REDAZ

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