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Pro Vercelli | 12 gennaio 2019, 19:32

Pro Vercelli: bella ma un po' malconcia

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE A UNA SETTIMANA DALLA RIPRESA - VARINI: “DIFFICILE TROVARE GIOCATORI VALIDI» - GRIECO: “TROPPE ASSENZE, ADESSO”

Roberto Iezzi

Roberto Iezzi

L'amichevole con il Renate.

È finita 1 a 1, con gol di Max Gatto in apertura. Nella ripresa Grieco ha fatto giocare Vicotor Volpe, esterno sinistro che rinforzerà la rosa. La nota positiva sono stati i 30 minuti in cui ha giocato Simone Rosso, una freccia in più a disposizione del tecnico. La Pro – priva di Comi e Sangiorgi, infortunati – è scesa in campo con questa formazione: Moschin in porta; Iezzi e Mammarella esterni bassi, Berra e Milesi centrali; Schiavon e Bellemo in mediana, più avanzati Max Gatto e Leo Gatto nelle corsie laterali, Germano dietro Morra. Nella ripresa sono subentrati Tedeschi, Da Silva, Simone Rosso, Foglia, Paolo Grillo, Mal, Victor Volpe e Azzi.


Le interviste/1: Roberto Iezzi.

Il piede vellutato in questa Pro ce l'hanno in quattro: Mammarella, Massimiliano Gatto, Sangiorgi; poi c'è lui, l'esterno (o terzino) di fascia bravo a spinger e crossare. Sebbene sia destro, può giostrare tanto a destra quanto a sinistra. È cresciuto con Grieco, e Grieco è estremamente soddisfatto del suo rendimento. Nel calcio italiano, gli domandiamo, a volte è successo che terzini destri si siano adattati a giocare a sinistra: ma occorre saper giocare anche con il sinistro, che non è il tuo piede. «Sì, posso giocare anche a sinistra, prediligo fare l'esterno basso. Il sinistro non è il mio piede ma mi sto allenando per crossare con tutti e due i piedi».

«Dopo la pausa abbiamo ripreso a lavorare molto. E oggi, soprattutto nella prima ora, abbiamo fatto bene» dice ancora.


Le interviste/2: il ds Massimo Varini.

Questa squadra va bene così, non c'è bisogno di ritocchi, dice. È il portavoce o se vogliamo la voce della società, Massimo Varini.

Bravo, come sempre, ad argomentare (lo sa, e lo dice, che sarà il primo a essere messo sulla graticola da parte della tifoseria).

«Operazioni incisive sul mercato vorrebbero dire che noi non abbiamo fiducia in questo gruppo che, mi pare, ha dimostrato la sua validità. E poi: intervenire a gennaio certo che si può, ma non è facile portare a casa giocatori forti. Mi sembra logico: chi ha giocatori forti se li tiene».

Una precisazione importante.

«Ma ci ricordiamo cosa disse il presidente questa estate? Disse che avrebbe allestito una squadra dignitosa, e questo è successo, ma si è andati oltre grazie alla bravura di Grieco e grazie a un gruppo compatto. Questa squadra segna poco? Diciamo che davanti con Comi, Morra e Gerbi non siamo messi affatto male, diciamo che con Morra è come giocare in 12 contro 11 perché non ci sono giocatori che corrono come lui, diciamo che nel girone d'andata sono mancati i gol degli esterni e diciamo infine che questa squadra ha un suo equilibrio che si vede dalla fase difensiva,. A cui concorrono tutti i giocatori, in poi. Certo, ci guarderemo in giro, ma la squadra non verrò stravolta».


Le interviste/3: mister Vito Grieco.

Che questa squadra – completamente rifatta e zeppa di giovani – potesse arrivare prima a fine 2018 nessun oracolo lo aveva previsto. Che questa squadra debba o possa rimanere prima nessuno può pretenderlo.

«Comi? Non so quando lo avrò a disposizione. So che manca da mesi. Poi c'è Simone Rosso, giocatore valido, da cui è giusto attendersi tanto; oggi ha giocato mezz'ora, ma deve ritrovare la condizione. E anche Da Silva e Crescenzi non sono pronti. Adesso, poi, si è infortunato Sangiorgi, e Sangiorgi è un giocatore che si sta rivelando fondamentale nell'economia del gioco di questa squadra. De Marino non lo considero più, per lui la stagione è finita. La squadra, al momento, è questa, con questi problemi».

Non lo dice, mister Grieco, ma almeno due pedine, un centravanti da area di rigore (magari al posto di Comi se Comi dovesse partire) e un centrale difensivo (che Varini 99 su 100 prenderà) servono come il pane.

Il bilancio del 2018, comunque, non può che essere positivo. Siamo andati oltre ogni previsione, non posso che ribadire i miei complimenti ai ragazzi. Adesso dobbiamo continuare a lottare, l'obiettivo è quello di piazzarci tra le prime cinque».

Remo Bassini

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