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Attualità | sabato 12 gennaio 2019, 10:14

Scuole, strade, sicurezza degli edifici pubblici: 70mila euro a cinque comuni vercellesi

NELLA FINANZIARIA MISURE A FAVORE DEI PICCOLI CENTRI: I COMMENTI DEL PARLAMENTARE PAOLO TIRAMANI E DEL SINDACO DI TRINO, DANIELE PANE

Scuole, strade, sicurezza degli edifici pubblici: 70mila euro a cinque comuni vercellesi

"Grazie alla Legge di Bilancio 2019, tutti i piccoli e medi comuni italiani potranno beneficiare, senza inoltrare alcuna specifica domanda, di un contributo dedicato a compiere opere di messa in sicurezza sulle proprie strade e i propri immobili. Nello specifico le somme elargite ammonteranno a 40.000 euro per comuni al di sotto dei 2.000 abitanti, 50.000 euro per quelli dai 2 ai 5 mila abitanti, 70.000 euro per quelli compresi tra i 5 e i 10 mila abitanti e 100.000 euro per quelli tra i 10 e i 20 mila abitanti. Entro il prossimo 15 gennaio il Ministero dell'Interno comunicherà a ciascun Comune l'importo ad esso spettante". Lo aveva annunciato, qualche giorno fa, il parlamentare vercellese Paolo Tiramani (Lega), illustrando una delle novità di maggior interesse, per i piccoli centri, inserita nella manovra.

Nella giornata di venerdì l'elenco il ministero ha pubblicato l'elenco dei Comuni destinatari del contributo: nel vercellese, quelli inseriti nella fascia tra i 5 e i 10mila abitanti sono solo cinque - Trino, Crescentino, Santhià, Gattinara e Varallo. E il primo a commentare positivamente l'operazione è stato il sindaco di Trino, Daniele Pane. "E' un bellissimo e importante regalo per il nostro Comune che avrà a disposizione per il 2019 ben 70mila euro in più sul bilancio. Grazie a chi, come Paolo Tiramani e il ministro Matteo Salvini lavorano per il territorio, consci di quando sia importante investire sulla sicurezza".

Secondo quanto previsto nella manovra il Comune che riceverà il contributo avrà la possibilità di finanziare uno o più lavori pubblici, a condizione che essi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali delle opere pubbliche.

I lavori finanziati dovranno iniziare entro il 15 maggio 2019 e al termine sarà necessario trasmettere al Ministero dell'interno il certificato di collaudo o di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori. In caso di mancato rispetto di questi due fondamentali requisiti, il contributo sarà revocato entro il 15 giugno 2019 e tali fondi saranno redistribuiti, in base a criteri stabiliti con decreto ministeriale, tra i comuni che invece avranno adempiuto correttamente e regolarmente alle condizioni previste.

"E' l'ennesima dimostrazione di come questo Governo sia vicino alle piccole-medie realtà del nostro paese - spiega Tiramani - che spesso devono far fronte a gravi difficoltà economiche che impediscono di svolgere opere pubbliche per la salvaguardia del proprio patrimonio soprattutto nell'interesse della sicurezza dei propri cittadini".

redaz

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