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Pro Vercelli | domenica 30 dicembre 2018, 19:32

Le pagelle della Pro vista a Piacenza

BENE SANGIORGI, MAX GATTO, LA DIFESA... BENISSIMO MORRA, MA IL VOTO PIU' ALTO VA A VITO GRIECO

Vito Grieco (foto Ivan Benedetto)

Vito Grieco (foto Ivan Benedetto)

VITO GRIECO – Oggi cominciamo da lui. A inizio anno gli fu affidata una squadra che aveva tre obiettivi: disputare un campionato dignitoso – tutti sapevano e tutti sapevamo che la Pro Vercelli non era né da primo né da secondo e forse nemmeno da terzo posto -, primo obiettivo; valorizzare i giovani che aveva cresciuto nella Primavera, secondo obiettivo; ridare morale a quei giocatori bersagliati dalle critiche della tifoserie. Nobile, Morra, ma anche Mammarella...

Cammin facendo, questi tre obiettivi sono stati dimenticati. Ricordate la sconfitta interno col Cuneo? Per alcuni, era una Pro che valeva poco con un allenatore da poco.

Ribadiamolo. Questa non è una Pro Vercelli da primo posto. Ma ha un grande allenatore, che può fare miracoli. E che merita il riconoscimento del lavoro svolto quando la Pro vince e sbanca Piacenza ma anche quando perdi perché ti imbatti in una giornata nera, che le giornate nere son sempre dietro all'angolo (anche per i criticoni). 9


NOBILE - 17 partite (tolta quella vinta a tavolino), 13 gol subiti, e un campionato in crescendo: 6,5

BERRA – Ha ritrovato lo smalto delle prime apparizioni: 6,5

MILESI – Impeccabile o quasi: 7

TEDESCHI – Idem: 7

MAMMARELLA – Si sacrifica in copertura (e si mangia pure un gol), e la sua esperienza è al servizio di questa Pro dalle belle speranze: 6,5

BELLEMO – Una grande mediano, oggi, ma non solo: 7

SANGIORGI – Lui e Max Gatto fanno salire il tasso tecnico della squadra. Ma sta dimostrando di cavarsela anche in interdizione. E migliorerà, ancora. L'erede di Vives è lui: 7

AZZI – La solita falcata pazza, peccato che al momento dei tiri anche i suoi piedi siani un po' pazzi: 6,5

MAX GATTO – Prendere o lasciare, è un giocatore che fa arrabbiare quando si intestardisce a emulare Messi e sbatte il naso contro le difese avversarie, è un giocatore che strappa gli applausi con certi dribbling ubriacanti: 7

GERMANO – Gran primo tempo, grande intesa con Morra nel ruolo di mezzapunta: 6,5

MORRA – Sembrava un altro, oggi, e non solo per il gol. Abile nei fraseggi e nel puntare l'area avversaria. Oggi si è vista la miglior Pro dell'anno e anche il miglior Morra dell'anno: 8

SCHIAVON – Prezioso: 6,5

LEO GATTO – n.g.

CRESCENZI – n.g.



Remo Bassini

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