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Politica | 29 dicembre 2018, 09:12

"Blocco del traffico: palliativo adottato in ritardo"

INTERVENTO DI GIAN CARLO LOCARNI (LEGA SALVINI PREMIER)

Gian Carlo Locarni

Gian Carlo Locarni

Riceviamo e pubblichiamo.

Sebbene il blocco dei veicoli come da accordi interregionali avviene anche a gennaio in quel di Vercelli, non si può non sottolineare il ritardo nell’applicarli e la contraddizione stessa nel farlo. Ebbene si, partendo da quest’ultima parte, come si può definire se non contraddittoria una posizione che vede una giunta di centro sinistra applicare mesi dopo gli altri capoluoghi padani tale misura di emergenza se non come una contraddizione nei vari percorsi amministrativi intrapresi.

Che il blocco delle auto Diesel fino agli euro 3, per il momento, sia solo un palliativo non è certo un segreto visto che le situazioni su cui intervenire sarebbero molteplici, esemplificando vecchie caldaie a combustibili altamente inquinanti ma se tutto ciò non fosse già abbastanza limitativo che dire della volontà della giunta di costruire parcheggi in centro e bloccare di fatto il traffico che di tali parcheggi ne usufruirebbe.

Non sarebbe opportuno intervenire con un ricambio generazionale dei vari mezzi pubblici circolanti in città e non sarebbe oltremodo opportuno rendere gli edifici pubblici efficienti dal punto di vista termico. Dov’è finito il “fare squadra” tanto decantato dal sindaco Forte nella vecchia campagna elettorale con la regione Piemonte se non si mettono in atto azioni di concertazione che non portino all’applicazione di misure meramente emergenziali?

Vi sarà almeno un censimento con relative proposte di ammodernamento di tutti quegli edifici pubblici che di fatto inquinano constantemente perché sempre a regime termico seppur vetusto? Vero rimane che la conformità geofisica in cui è situata Vercelli non aiuta il ricircolo dell’aria e provoca una sedimentazione del PM10 ma è altrettanto vero che se non si applicano strategie di medio e lungo periodo,queste emergenze ciclicamente si riproporranno. Avrà mai partecipato l’assessorato all’ambiente vercellese, nel suo tourbillon di cambi di assessori, ai bandi regionali ed europei per rendere la città di Vercelli meno inquinata?

Domande ahimè che trovano nei fatti quotidiani la risposta negativa che nessuno vorrebbe. Auspicando che il meteo ci dia una mano con abbondanti piogge, non possiamo che attendere la fine del mandato di questa giunta di centro sinistra, in modo tale che nei vari assessorati competenti vi siano delegate persone che hanno competenze specifiche ed esperienza tale da mettere realmente in campo percorsi amministrativi coerenti nel contrasto all’inquinamento atmosferico.

Gian Carlo Locarni Segretario cittadino Lega Salvini Premier

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