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Politica | 21 dicembre 2018, 07:53

Fratelli d'Italia boccia la candidatura a sindaco di Scheda. Poco entusiasmo per Stecco

STEFANO PASQUINO E ROBERTO ROSSO UFFICIALIZZANO L'ADESIONE AL PARTITO DI GIORGIA MELONI

Da sin: Roberto Rosso, Stefano Pasquino, Fabrizio Comba, Emanuele Pozzolo e Diego Marchetti

Da sin: Roberto Rosso, Stefano Pasquino, Fabrizio Comba, Emanuele Pozzolo e Diego Marchetti

L'obiettivo, a livello nazionale, è ambizioso: Fratelli d'Italia punta a diventare la seconda forze della coalizione di centro destra, superando Forza Italia. E, a livello locale, la sfida è quella di riuscire a portare in consiglio comunale a Vercelli un buon numero di rappresentanti, ma anche di conquistare centri come Cigliano, tradizionale roccaforte del centro sinistra vercellese (impresa, quest'ultima, affidata al candidato sindaco Diego Marchetti).

Una tappa di questo percorso è l'adesione di Stefano Pasquino che, dal pomeriggio di giovedì, è il rappresentante di Fratelli d'Italia nel Consiglio comunale di Vercelli (anche se non potrà costituire un gruppo autonomo perché occorrono due persone). "Nei mesi che ci separano dalle elezioni - spiega il portavoce regionale di FdI, Fabrizio Comba - Pasquino sarà il nostro punto di riferimento per portare all'attenzione del consiglio comunale le istanze che ci arrivano dai vercellesi e per esercitare quella critica costruttiva che ci ha sempre caratterizzato a livello politico e amministrativo".

Insieme a Pasquino ufficializza l'ingresso nel partito anche Roberto Rosso, più volte parlamentare e leader di Forza Italia nel vercellese, ex sottosegretario e oggi vicesindaco di Trino. 

La strada verso le prossime elezioni amministrative è quella tracciata dal coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, e ribadita da Comba. "Saremo all'interno della coalizione di centro destra, con una nostra proposta ma pronti a trattare con gli alleati".

Nessuna preclusione di principio, ma neanche particolari entusiasmi, verso il nome di Alessandro Stecco, sostenuto dalla Lega Nord. "E' una possibilità che dovrà essere vagliata dalla coalizione", precisa Comba che, invece, chiude all'ipotesi di un sostegno alla candidatura di Roberto Scheda, lanciata da Vercelli Amica: "Il suo nome non è nelle attenzioni del centro destra" dice in modo esplicito. E Pasquino rincara la dose, dicendosi favorevole alle liste civiche, purché siano organiche alla coalizione di centro destra.

Un discorso di coalizione analogo a quello che il partito sta portando avanti per le Regionali: "Si vota in varie regioni d'Italia - precisa Comba -: se in Piemonte la coalizione decisderà che il candidato dev'essere espresso da Forza Italia noi lo sosterremo lealmente".

Agli alleati, Pozzolo chiede una decisione in tempi rapidi: "Dobbiamo poter dire ai vercellesi: questo è il nostro candidato sindaco, questa è la nostra squadra, questo è il nostro programma per risollevare la città. Dobbiamo farlo entro breve, anche per dare modo a chi in questo periodo si è allontanato dalla politica, di ascoltare le nostre proposte".

A Rosso, invece, tocca riassumere il percorso che ha portato lui e Pasquino ad aderire al partito di Giorgia Meloni. "Abbiamo lasciato Forza Italia dopo la firma del Patto del Nazareno tra Berlusconi e Renzi. E, come noi, hanno fatto tanti amici che avevano militato nel partito convinti di essere alternativi alla sinistra. Ora ci stiamo ritrovando con Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia, forza saldamente inserita nella coalizione di destra ed espressione del partito Conservatore europeo".

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