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Scuola | giovedì 13 dicembre 2018, 13:49

"Si lavora e si fatica..." studenti alla scoperta del dramma dell'eternit

OLTRE 3OO I RAGAZZI PARTECIPANTI ALLA PRIMA PARTE DEL PROGETTO DI PREVENZIONE E FORMAZIONE

"Si lavora e si fatica..." studenti alla scoperta del dramma dell'eternit

Mercoledì 12 dicembre si è conclusa la prima parte del progetto “Si lavora e si fatica … ma non a costo della vita!” con l’ultimo turno del viaggio a Casale Monferrato da parte degli studenti delle scuole superiori.

Il progetto, giunto alla quinta edizione, ha come obiettivo l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione responsabile, attraverso il ricordo delle “morti bianche” e le vittime degli incidenti sul lavoro. Sempre di più occorre investire su un’adeguata cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare nella fase di formazione dei futuri lavoratori e datori di lavoro.

In totale, hanno preso parte a questa prima fase, oltre 300 studenti degli Istituti Ferraris, Ronco, Cavour, Vaglio Rubens e Co. Ver. Fo. P.. A Casale Monferrato, i ragazzi sono stati accolti dall’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto, protagonisti assoluti della “vertenza Eternit” e delle battaglie per ottenere giustizia.

Successivamente, in base alle specializzazioni dei corsi di studio, hanno per approfondito le tematiche della sicurezza sui luoghi di lavoro con gli esperti degli enti partner del progetto.

La mattinata, in tutti i turni, si è conclusa con un gesto simbolico di ricordo delle vittime dell’amianto al nuovo parco Eternot, realizzato proprio dove sorgeva lo stabilimento Eternit, sancendo l’impegno dei ragazzi nel far rispettare i propri diritti per garantire la dignità di ogni persona. A questa commemorazione ha preso parte anche una rappresentanza del Comune di Casale Monferrato portando il saluto della cittadinanza.

Si avvia ora la seconda parte del progetto che coinvolgerà gli studenti in assemblee di confronto con rappresentati delle aziende del territorio al fine di approfondire ulteriormente le tematiche della sicurezza, presentando esempi virtuosi di impresa. Durante gli incontri, previsti nelle scuole che hanno preso parte al viaggio a Casale, vi saranno anche testimonianze da parte di chi ha avuto infortuni sul lavoro e un ulteriore approfondimento sul tema dell’amianto.

Inoltre, alcuni ragazzi avranno la possibilità di svolgere le ore di alternanza scuola-lavoro presso i partner di progetto affiancando gli esperti di sicurezza e di essere supportati nella realizzazione di una tesina, incentrata su questa tematica, da presentare all’esame di quinta.

Il progetto, patrocinato dal MIUR (Ufficio Scolastico Regionale, ambito territoriale di Vercelli), è promosso e realizzato dall'Ufficio della consigliera di parità della Provincia, da Itaca, da Afeva, da Amnil, dall'Ente unico edile del Vercellese e della Valsesia, da Coldiretti, da Cisl, da Ascom, da Confindustria Vercelli Valsesia, da Cgil e dal Confartigianato Piemonte Orientale.

Itaca Vercelli

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