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Cronaca | giovedì 06 dicembre 2018, 09:09

La puzza nauseabonda a Vercelli: manca informazione

IN PASSATO TELEFONAI ALL'ARPA, MI DISSERO CHE SI TRATTAVA DI ESALAZIONI DI UNA DITTA DI COMPOSTAGGIO NEL NOVARESE

La puzza nauseabonda a Vercelli: manca informazione

Caro Direttore,

ultimamente mi sono chiesta più volte che cosa possa pensare un visitatore della nostra città che, scendendo dal treno, dal bus o dalla propria auto, percepisca con l’olfatto la puzza nauseabonda che, stabilmente ormai, ammorba l’aria di Vercelli. Di certo che, nelle vicinanze, ci sia una discarica a cielo aperto.

Da qualche tempo questo problema si era posto in modo saltuario, forse portato dai venti o da circostanze meteorologiche particolari, ma, da qualche settimana a questa parte, è diventato pressoché quotidiano.

L’anno scorso avevo telefonato ad ARPA per segnalare il disagio, sperando di non essere la sola a farlo.

Mi era stato detto che si trattava delle esalazioni di un’azienda di compostaggio sita nel Novarese, e che c’era attenzione sul fenomeno. A quanto pare, l’attenzione non è sufficiente a porre dei limiti al perdurare del terribile fetore!

Mi domando di che cosa si tratti concretamente e se ci siano adeguati controlli da parte di chi è preposto alla tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.

Le chiedo se sia possibile promuovere, civicamente e civilmente, un’adeguata informazione sul caso, nonché iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su un disagio la cui evoluzione non ci è nota.


La ringrazio

Lina Besate

Sono anni che si dice che probabilmente il fetore arriva da un'azienda di compostaggio, e quindi? Va bene così? Nessun danno? Sono d'accordo: manca una adeguata informazione, e se il cittadino tace manca ancora di più.

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