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Politica | lunedì 03 dicembre 2018, 07:50

"Abbiamo la più alta incidenza di tumori di tutto il Piemonte: l'Hospice a Vercelli è una priorità"

INTERVENTO DI LUCA PEDRALE E DEL COMITATO CIVICO LA NOSTRA GENTE

Pedrale, Sereno, Aloi e Ganzaroli alla conferenza stampa

Pedrale, Sereno, Aloi e Ganzaroli alla conferenza stampa

"Siamo la provincia con il più alto tasso di incidenza di tumori di tutto il Piemonte e nel capoluogo non abbiamo una struttura che si occupi di seguire i malati terminali. L'hospice dell'Asl è a Gattinara e funziona benissimo, ma l'ospedale Sant'Andrea deve tornare ad avere una struttura dedicata ai malati oncologici e gestita da medici oncologi". E' la richiesta avanzata dal Comitato Civico La Nostra Gente: Luca Pedrale, leader del movimento, il medico Francesco Sereno, Dila Aloi, operatrice socio sanitaria e Valter Ganzaroli.

Le statistiche dicono che nel vercellese i tumori colpiscono più che nel resto della regione: per gli uomini sono in crescita quelli di prostata e colon retto, per le donne quelli al seno, al colon retto e all'utero.

leggi anche: TUMORI E INCIDENTI, A VERCELLI NUMERI DA PAURA

Per dare una risposta alle istanze che provenivano dalle famiglie, qualche anno fa l'allora manager dell'Asl, Federico Gallo, aveva creato al sesto piano il Dom, reparto di degenza ordinaria multidisciplinare, con 12 posti letto in stanza singola, attrezzata per ospitare anche un parente che volesse fare assistenza: sei di quei posti letto erano destinati a pazienti oncologici, 2 all'internistica, 2 all'ematologia e 2 alla cardiologia. Nel corso del tempo (e delle varie riorganizzazioni) quella struttura -  che era quanto di più vicino all'Hospice Vercelli avesse - è stata sostituita dall'Amap, l'area medica di assistenza per le cure palliative "Non più gestita da medici oncologi, ma da internisti", ha spiegato Sereno.

"La nostra richiesta di riaprire l'Hospice al Sant'Andrea parte dai bisogni concreti e reali di tante famiglie - ha detto Pedrale -: il primo passo sarà sensibilizzare la manager Serpieri anche attraverso iniziative di raccolta firme tra la popolazione. Nessuno vuol togliere a Gattinara una struttura che funziona e per la quale mi ero molto speso da consigliere regionale. Ma i numeri dei tumori registrati in provincia dicono che Vercelli deve avere qualcosa di più da offrire ai propri cittadini".

fr

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