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Arte e Cultura | venerdì 30 novembre 2018, 15:06

Svolta in vista per l'area archeologica di Santo Stefano de Civitate

CI SONO I SOLDI PER COMPRARE E RENDERE FRUIBILE L'AREA

Un'immaginei dei mosaici presenti nell'area

Un'immaginei dei mosaici presenti nell'area

Importante svolta in vista per l'area archeologica della domus romana e di Santo Stefano de Civitate (tra via Dal Pozzo e il Tribunale).

Nel corso dell'inaugurazione della sala 7 del Mac, la Soprintendenza del Piemonte ha annunciato di aver ottenuto 850mila euro, disponibili già sul bilancio 2019, da destinare alla valorizzazione dei percorsi archeologici a Vercelli. Una parte dei fondi sarà destinata all'acquisto dell'area archeologica, attualmente chiusa e non visitabile (visto che è proprietà privata), che si trova di fianco a Santa Maria Maggiore, e il resto per realizzare alcuni nuovi scavi nel sito e per rendere fruibile l'area da parte del pubblico, con la creazione di un percorso, la posa della cartellonistica e l'illuminazione del sito, uno tra i più prestigiosi tra quelli emersi nel recente passato.

"La valorizzazione dell'area archeologia del Brut Fond e la possibilità di metterla in rete con il complesso delle terme pubbliche e con il Mac - ha detto il sindaco Maura Forte - è un importante tassello del percorso dl valorizzazione dell'ingente patrimonio archeologico, artistico e culturale della città".

 

redaz

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