/ Arte e Cultura

Arte e Cultura | 29 novembre 2018, 15:38

Ronaldo, tra amori e profezie

NEL LIBRO "CRISTIANO" DI LUIGI GUELPA

LUIGI GUELPA

LUIGI GUELPA

"Nel nuovo millennio arriverà di sicuro un qualcuno che sarà più di un calciatore, condannato a rappresentare il calcio della post-modernità. Rappresenterà la nuova essenza del pallone, che sarà insieme religione per le masse e affare multinazionale". Manuel Vazquez Montalban non è la versione contemporanea di Nostradamus, ma quando il celebre scrittore di Barcellona condivise con il mondo la sua riflessione Cristiano Ronaldo aveva appena 13 anni e forse non immaginava di dover incarnare il ruolo di stabilizzatore in un'epoca in cui "è evidente la crisi delle ideologie, in cui è chiaro il ridimensionamento della militanza politica, e dove perfino gli atteggiamenti religiosi soffrono di mancanza di prospettive. Un'epoca in cui il calcio è la sola grande religione praticabile".

Tutto questo emerge in maniera limpida in "Cristiano", di Luigi Guelpa, noto giornalista vercellese, edito dal Brand editoriale Undici Edizioni, che verrà presentato venerdì 30, ore 18, alla libreria Sant'Andrea di Vercelli.​

Dialogherà con l'autore, il giovane scrittore vercellese Matteo Nunner

Un Ronaldo tutt'altro che didascalico e a distanza di sicurezza da palmares e annuali del pallone. CR7 vive nel libro attraverso i racconti di chi l'ha amato (Ferguson, Marcelo, Adebayor o Wenger), oppure odiato (Puyol su tutti), ma anche di chi l'ha profetizzato (Montalban appunto).

REDAZ

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore