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Cronaca | giovedì 08 novembre 2018, 09:08

Ubriaco, aggredisce un vigile e finisce in manette

PROTAGONISTA DELL'EPISODIO UN UOMO GIA' DESTINATARIO DI UN DECRETO DI ESPULSIONE, POI SOSPESO

Ubriaco, aggredisce un vigile e finisce in manette

Ubriaco, accampato davanti all'atrio della scuola elementare, dà in escandescenze aggredendo un vigile. E, questa volta, finisce in manette.

Protagonista della vicenda un nord africano, già destinatario di un foglio di via e di un decreto di espulsione, poi sospeso per motivi umanitari.

La vicenda è avvenuta nei giorni scorsi a Borgosesia ed è stata riassunta in un post su Facebook dal sindaco Paolo Tiramani che, sulla questione, ha anche annunciato l'intenzione di presentare un'interrogazione parlamentare.

L'uomo finito in manette, già in passato, era stato protagonista di episodi di disturbo dell'ordine pubblico quasi sempre a causa di problemi con l'alcol, così, la scorsa estate, Tiramani aveva chiesto e ottenuto un foglio di via e un decreto di espulsione. L'atto non aveva poi avuto seguito perché il giovane, che si era dichiarato ateo, aveva ottenuto un permesso per motivi umanitari dal momento che, nel suo Paese di origine, avrebbe avuto problemi proprio per questo motivo.

Nei giorni scorsi, però, il nord africano è stato nuovamente visto in centro a Borgosesia: i vigili urbani lo trovato hanno seduto sui gradini delle scuole elementari, malmesso a causa dell'alcol. In attesa dell'ambulanza, è stato fatto spostare nell'atrio del vicino municipio dove, tuttavia, l'uomo ha iniziato a dare in escandescenze aggredendo il vigile. A quel punto sono scattate le manette con le accuse di lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale.

"La storia non finisce qui - annuncia il sindaco di Borgosesia, attraverso Facebook -: porterò il caso in Parlamento. Con il ddl Matteo Salvini sicurezza sarebbe già espulso. Nel frattempo voglio sapere il nome e cognome di quel funzionario ministeriale che gli ha dato il permesso umanitario. Fuori I delinquenti dalla nostra nazione".

redaz

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