/ Pro Vercelli

Pro Vercelli | 23 ottobre 2018, 20:07

«I giovani? Li faccio giocare perché meritano»

GRIECO: «DOMANI CI CONFRONTEREMO CON IL PIACENZA, SQUADRA ORGANIZZATA, DAL GOL FACILE. SARA' UN TEST IMPORTANTE»

Vito Grieco

Vito Grieco

Arriva il Piacenza, squadra che punta alla promozione, squadra solida.

La tabella di marcia della capolista: 16 punti in 7 giornate (2,28 a partite) a seguito di una sconfitta, un pari, 5 vittorie. Ottima la fase offensiva, con 16 gol segnati.

«Una squadra ben organizzata, che ha giocatori che sanno mettere la palla in rete. PrevedO una partita giocata a viso aperto. E per noi sarà un test importante» commenta Vito Grieco.

Come sta la squadra, ci sarà del turnover?

«La squadra sta bene, nessun infortunato. Anche Gerbi è recuperato. No, nessun turnover, chi è più in forma gioca. Ho fatto così anche contro il Pontedera, che ha giocato chiuso per portare a casa un punto. Diamo al Pontedera quel che è del Pontedera, ma rivedendo la partita ho visto che abbiamo creato più occasioni da gol di quanto avevo visto dalla panchina, insomma ci è mancato solo un po' di cinismo sotto porta».

Che schieramento tattico vedremo?

«O le due punte, oppure due esterni offensivi con un centrocampo a tre “mascherato” (con una mezza punta a sostegno, insomma col 4-2-3-1 – ndr)».

Mister, parliamo di giovani. Col Pontedera, De Marino dopo qualche titubanza ha giocato bene, Sangiorgi non ha giocato male ma ci aspettavamo i suoi lanci e le sue invenzioni.

«Io dei giovani sono stracontento. Ma scusate: è vero o non è vero che gli altri anni ci si lamentava del fatto che non venivano schierati? È un problema che invece con me giochino... troppo? Io non ho paura: li schiero e do loro la possibilità di sbagliare. Sangiorgi ha fatto una prestazione da sei e non da otto, come ci aveva abituati nelle amichevoli e come mi aspetto che che giochi in futuro, ma mi aspetto di più anche da qualche vecchietto. Domenica in campo c'erano un 98, un 99, un 2000 e un 96 in porta. Ma è stata una scelta. Stavo per far esordire anche il centravanti Cavaliere. I giovani mi stanno dando quel che chiedo loro. Pensate alla gara con la Pro Patria. Per difendere l'1 a 0 ho mandato in campo De Marino, Sangiorgi e Mal, che hanno “tenuto botta”. In questi primi tre mesi i giovani, insomma, hanno fatto bene e “strabene”».

Formazione. Nell'attuale Pro gli intoccabili sono due, Mammarella e Germano, seguono a ruota Berra, poi Nobile e Morra. Hanno poi guadagnato la considerazione del tecnico Crescenzi, Bellemo, Azzi e i giovani, appunto.
All'appello, per adesso, mancano i gol di Comi e le invenzioni dei fratelli Gatto.

Che formazione anti-Piacenza abbia in testa il tecnico, francamente, non lo sappiamo.

Remo Bassini

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore