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Cronaca | 23 ottobre 2018, 23:40

Santhià, latitante arrestato in stazione

ERA RICERCATO DALLO SCORSO LUGLIO PER EPISODI DI RISSA, RESTISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE ED ESTORSIONE

Santhià, latitante arrestato in stazione

Gli agenti del Posto Polfer di Santhià, nel corso dei quotidiani servizi di prevenzione e repressione dei reati, hanno rintracciato un 21enne italiano, residente nel cuneese ma di fatto domiciliato in provincia di Biella, risultato latitante già da luglio di quest’anno.

Conosciuto dagli operatori, perché già identificato nella stazione di Biella, durante le periodiche attività di vigilanza e controllo effetutate in quello scalo, il giovane era stato arrestato dalle volanti del capoluogo laniero nel novembre del 2017 per rissa in concorso, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale: sottoposto inizialmente all’obbligo di presentazione presso la Questura senza peraltro ottemperarvi, a suo carico l’autorità giudiziaria competente aveva emesso divieto di dimora in quella provincia, anche in questo caso contravvenendo da subito alle prescrizioni, poichè più volte identificato nel biellese, e provincia, dove in una circostanza  si era reso responsabile di una tentata estorsione a danno di due minori.

A seguire, il giovane era stato sottoposto, con un nuovo provvedimento, all’obbligo di dimora in un comune del biellese con contestuale obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria del luogo e l’avvertenza che in caso di ulteriori trasgressioni alle misure impostegli, sarebbe potuto incorrere in  un aggravamento delle stesse,  compresa la custodia in carcere.

Neanche le ulteriori prescrizioni sortivano effetto, tant’è che il Tribunale di Biella, a seguito delle molteplici segnalazioni inoltrate dagli Uffici di Polizia deputati ai controlli, emetteva nel mese di luglio scorso la misura della custodia cautelare in carcere.

Rintracciato nella stazione di Sanhtià, il giovane è stato portato dagli uomini della Polfer in ufficio e immediatamente, attraverso una serie di riscontri effettuati in banca dati, è risultato pendente a suo il provvedimento restrittivo. Il giovane, tratto in arresto e condotto in Questura per le procedure di foto-segnalamento, è stato poi accompagnato al carcere di Vercelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

redaz

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