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Arte e Cultura | venerdì 12 ottobre 2018, 11:52

Visite d'Autunno del Fai: vi siete ricordati di prenotare?

DOMENICA UN SUGGESTIVO ITINERARIO TRA GIARDINI E PALAZZI DEL CENTRO STORICO

Visite d'Autunno del Fai: vi siete ricordati di prenotare?

Domenica lLa delegazione FAI di Vercelli, guidata da Paoletta Picco, apre alcuni tra i più suggestivi e antichi giardini e cortili privati della città. E, per gli iscritti Fai e/o Amici Fai, è in programma la visita esclusiva all’alloggio napoleonico di palazzo Avogadro della Motta di via Duomo.

L'appuntamento con la "Giornata d'Autunno" propone un itinerario tra giardini, cortili e case private poco conosciuti al grande pubblico o addirittura mai aperti ai visitatori. Una domenica che svelerà alcuni tra gli angoli più suggestivi della Vercelli quattrocentesca, cinquecentesca e settecentesca. Per l’occasione saranno in piena attività i volontari FAI Vercelli, affiancati dai giovani del nascente Gruppo Giovani FAI di Vercelli e dai giovanissimi Apprendisti Ciceroni FAI, alunni degli Istituti Istruzione Superiore Avogadro e Lagrangia di Vercelli che accoglieranno e guideranno i visitatori.

Per tutte le aperture FAI a Vercelli, è obbligatoria la prenotazione (con nome, cognome e telefono)  entro le ore 13 di Venerdì 12 ottobre alla e mail: vercelli@delegazionefai.fondoambiente.it    

Giardino di Palazzo Mella, piazza Mella 5. All'interno di Palazzo Mella, oggi restaurato e destinato ad abitazione di alcune famiglie, si può ammirare un bellissimo giardino recintato e chiuso da un bel cancello settecentesco. Alberi ad alto fusto e cespugli pregiati sono un richiamo davvero irresistibile.                                                                                                         Apertura: 10-12; 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 3,00.    

Cortile di Palazzo Collobiano e Avogadro della Motta, in via Duomo 20. Il palazzo, fatto costruire nelle forme attuali dal conte Eusebio nel 1781 su progetto del torinese Michele Richiardi, ha sul frontone centrale lo stemma degli Avogadro, una delle più illustri famiglie locali. In questo palazzo soggiornarono diversi personaggi illustri tra i quali Napoleone nel 1800 e nel 1805, re Carlo Felice nel 1828 e nel 1831, Vittorio Emanuele II nel 1859 e il Conte di Torino nel 1902. Come riportato in una lapide posta sulla facciata, proprio durante il soggiorno di Napoleone. Il selciato del cortile interno è in pietre di fiume e presenta un bel monogramma, su progetto dell'arch. Luca Villani. Il cortile è delimitato al fondo da una cancellata.                                                                                                                               Apertura: 10-12; 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 2,00    

Quadreria arch. Enrico Villani. In due piccole stanze che si affacciano nel cortile acciottolato di palazzo Collobiano e Avogadro della Motta, in via Duomo 20, è stata allestita una piccola ma preziosa rassegna di alcuni tra i dipinti più significativi del vercellese Enrico Villani, architetto, e pittore di vaglia, scomparso nel 2016.                                                                                                                     Apertura: 10-12; 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 3,00  

Alloggio monumentale napoleonico- Piano nobile di palazzo Avogadro della Motta, via Duomo 20  L'alloggio padronale occupa l’intero piano nobile al primo piano accolse Napoleone Bonaparte  soggiorno' Napoleone e affacciato su via Duomo è stato recentemente interamente restaurato nella stuttura e negli arredi.   Visite solo per soci e/o Amici FAI.                                                                                      Apertura: 10-12; 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 5,00

Palazzo Arborio di Gattinara Montegrandi, in via Camillo Leone 18, è un antico palazzo costruito tra il XVI e il XVIII secolo in una delle vie centrali della città, vicinissimo a Palazzo Langosco (una delle due ali del Museo Leone). L'aspetto attuale del palazzo, sebbene profondamente restaurato, consente ancora di leggere le sue linee cinquecentesche. Si tratta infatti di uno dei rari esempi di architettura civile rinascimentale presente a Vercelli. L'edificio fu acquistato attorno al 1524 da Bartolomeo Arborio di Gattinara, membro di una famiglia della nobiltà vercellese e valido diplomatico papale. Si visiteranno le due piccole corti interne di fattura rinascimentale e settecentesca.                                                                                                                         Apertura: 10-12; 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 3,00   
 

Casa Zanoni, casa privata che insiste nell'area delle antiche case cinquecentesche legate alla costruzione di Palazzo Centori, apre straordinariamente e per la prima volta la sala al primo piano sabato 24 marzo 2018 in occasione delle GFP esclusivamente per gli iscritti FAI. Della dimora, acquistata e restaurata dai proprietari qualche anno fa, verrà aperta una stanza al primo piano con controsoffittatura lignea e fregio sottostante che decora le quattro pareti la cui tecnica esecutiva è una grisaille grigio azzurra che prende risalto da un blu intenso. Sulla parete occidentale, la più deteriorata, si può congetturare che l'affresco rappresenti l'episodio iniziale delle storie di Minosse e Teseo.                                                                                    Apertura: solo 15-18. Contributo suggerito a partire da: € 5,00

redaz

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