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Pro Vercelli | sabato 06 ottobre 2018, 20:05

Morra: «In questo pallone ci sono i miei obiettivi»

«I 3 GOL, UN PUNTO DI PARTENZA» DICE L'ATTACCANTE - GRIECO: «GRANDE PRESTAZIONE» - CRESCENZI: «I GIOVANI SONO UN VALORE AGGIUNTO»

Morra: «In questo pallone ci sono i miei obiettivi»

L'eroe del giorno è lui, Claudio Morra. Il pallone della partita lo porterà nella sua stanza, a casa.

Dice: «Questo pallone contiene la mia gioia, perché abbiamo vinto una partita tosta, ma contiene anche le mie ambizioni. Questi tre gol devo essere il punto di partenza».

Tifosi e giornalisti ti hanno sempre visto come seconda punta. Si è sempre detto, Morra gioca bene ma sbaglia troppi gol.
«Preferisco giocare da prima punta, ma gioco dove serve».

Veniamo a Crescenzi. Ottima partita, ottimo esordio.

«Bella vittoria, grazie allo spirito di sacrificio di tutta la squadra. La fase difensiva iniziava con i nostri attaccanti che pressavano, sacrificandosi. La Lega Pro è così: una battaglia, tutte le partite. La classifica, però, è meglio non guardarla. Mancano troppi recuperi, dopo due partite è meglio pensare solo a giocare. Il mister? È bravo, e lo dimostrerà. E i giovani, che hanno avuto la fortuna di essere allenati da lui, sono un'arma in più, perché negli allenamenti giocano con tanta intensità per mettersi, giustamente, in mostra».


E veniamo a mister Grieco.

«Sono contento, perché la squadra ha offerto al pubblico una grande prestazione. Alla Carrarese abbiamo concesso poco, giocando la partita sui duelli individuali. La Carrarese è una signora squadra, e Silvio Baldini è grandissimo allenatore. Avete visto lo spirito di entrambe le squadre? Sul 3-0 noi non ci siamo accontentati e loro non si sono arresi».

Mister, una grande prova di Morra, oggi.

«Una tripletta è qualcosa di bello e importante per un attaccante. Lui però è stato bravo a bloccare i loro difensori, quando tentavano le ripartenze. Come sono stati bravi Leonardo Gatto, Da Silva e Azzi».

Sull'ingresso di due attaccanti puri (Comi e Gerbi) per un attaccante e un centrocampista (Morra e Da Silva) Grieco spiega: «Ho voluto dare un messaggio alla squadra: due punte in campo per evitare di abbassarci».

rb

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