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Politica | sabato 15 settembre 2018, 10:18

M5S: dal Meetup Vercelli un mezzo siluro a Catricalà

"TROPPO SDRAIATO SULLE POSIZIONI DELLA LEGA NORD": CRITICHE VERSO IL CANDIDATO SINDACO

Bruno Ranucci

Le vecchie ruggini, tra i vercellesi che a livello nazionale si riconoscono nel Movimento 5 Stelle, ma che in ambito locale stentano a trovare una linea comune d'azione, tornano a galla a pochi giorni di distanza dall'annuncio della candidatura di Michelangelo Catricalà alla carica di sindaco per le elezioni 2019.

In un lungo comunicato stampa, Bruno Ranucci, a nome del Meetup Vercelli, critica modalità e designazione (arrivano a definirla "l'autocandidatura") dell'attuale consigliere comunale, mettendo in discussione, in particolare, alcune posizioni - giudicate troppo appiattite su quelle della Lega Nord - e l'ambito prioritario sul quale Catricalà in questi anni ha svolto la sua attività di consigliere comunale - attento soprattutto ai temi delle case popolari e del diritto all'acqua. Una partita tutta interna al Movimento, quella che si sta giocando da anni a Vercelli e nel Vercellese che di prepara a vivere un nuovo capitolo.

La corsa verso le comunali 2019 è appena iniziata e, di certo, i colpi di scena non mancheranno...

Ecco il comunicato firmato da Bruno Ranucci.

Il Meetup Vercelli è rimasto alquanto sconcertato nell'apprendere, da un recente comunicato stampa, della candidatura a Sindaco per le prossime elezioni a Vercelli del consigliere del M5S, Michelangelo Catricalà.

La designazione, infatti, sarebbe avvenuta, sempre secondo il comunicato, per unanimità degli attivisti del M5S di Vercelli (?).

In proposito, non si vuole negare che Catricalà in città possa conoscere qualche attivista ed iscritto del Movimento, anche se appare alquanto improbabile, dato che egli è residente in altro Comune, ma che si nomini addirittura leader di un gruppo, assegnandosi l'esclusiva titolarità della rappresentanza del M5S (che conta migliaia di aderenti nel nostro capoluogo) è contro ogni logica ed ogni principio di democrazia interna.

Oltre a questo Meetup, infatti, lo stesso Catricalà sa che a Vercelli ci sono moltissimi sostenitori del M5S che non hanno ancora espresso una loro indicazione sulle candidature per le prossime elezioni amministrative di Vercelli, né potevano farlo, dato che un tale atto politico nel M5S avviene a seguito delle Comunarie.

Il Meetup di Vercelli ritiene, pertanto, che, se Catricalà si ostini a fare politica con comportamenti improntati a settarismo e divisioni con un ristretto gruppo di amici e con metodi discutibili, non può che portare svantaggi a tutto il movimento ( a seguito di tale miope politica, i consiglieri comunali del M5S nella nostra provincia sono passati da 6 a 1), assumendosene questa volta tutte le responsabilità.

Come, del pari, non è accettabile la sua mancanza di autonomia nella sua azione politica, che, si ricorda , lo ha visto, spesso, "sdraiato" sulle posizioni dell'opposizione e, in modo particolare, della Lega, dimenticando che a Vercelli proprio la Lega ha contribuito, con la passata amministrazione di cui faceva parte, a far precipitare la città nella critica situazione in cui si dibatte tuttora.

Per questo il Meetup Vercelli ritiene che la lunga "luna di miele" tra M5S o, meglio, tra Catricalà e Lega debba senz'altro finire con le prossime elezioni.

Il M5S deve intercettare, infatti,  il consenso di chi non si riconosce più in partiti e gruppi dell'attuale maggioranza ma anche di molti gruppi e partiti della stessa opposizione, che non ha saputo incalzare adeguatamente la giunta Forte, concedendole di vivacchiare per molto tempo e fino ad ora sulle spalle dei cittadini.

Catricalà rivendica, tra l'altro, nel comunicato, la sua esperienza maturata in questi anni quasi a garanzia della sua (auto)designazione a sindaco, anche se non può sfuggirgli che per governare i problemi complessi della nostra città non basterebbe occuparsi, come invece ha anticipato di fare, solo e soltanto di Case popolari e di acqua pubblica, ancorché temi che anche noi riteniamo importantissimi.

Non sasi sa, poi, chi siano i collaboratori della "sua" squadra di persone competenti; questo Meetup, dal canto suo, può assicurare che da circa due anni ha avuto contatti con professionisti e giovani iscritti e simpatizzanti del Movimento, in attesa della certificazione della lista, disposti ad impegnarsi attivamente per cambiare verso a questa politica e a questa amministrazione vercellese.

Sono persone preparate culturalmente e professionalmente, proveniente, in moltissimi casi, dalla società civile, in grado di assicurare un contributo di entusiasmo, di idee e di esperienze utili a risollevare le sorti della nostra città. 

Sono uomini e donne che, per le loro specifiche competenze, potranno a pieno titolo formare la "squadra di governo" che, per la prima volta a Vercelli, sarà presentata insieme alla lista dei candidati alle prossime amministrative nei modi e nei tempi, però,  previsti dal regolamento del Movimento e non come ha fatto, improvvidamente, Catricalà.

Sono persone pronte a confrontarsi con tutti nell'ambito del Movimento, ma che accetterebbero di misurarsi e di interloquire solo con chi non si senta l'unico depositario della linea del Movimento senza averne particolari titoli o meriti.

La "linea" qui è  tracciata, innanzi tutto e oggettivamente, dalla risoluzione dei tanti problemi che assillano la città: la mancanza del lavoro, l'assenza di una politica industriale, la critica situazione ambientale, della sanità pubblica, delle periferie degradate, le nuove povertà, il degrado delle periferie, l'inaccettabile sperequazione sociale, la crisi del commercio in relazione alla grande distribuzione, un turismo che ristagna nonostante i tesori d'arte e la ricchezza dei beni culturali di Vercelli.

Se, invece, si vuole continuare a parlare solo dell'acqua, nessuno può impedirlo, ma è un programma sicuramente insufficiente.

Il Meetup Vercelli è convinto che la situazione richieda l'impegno di tutti quelli che appartengono al Movimento e che hanno a cuore le sorti della città.

Per questo auspica che il Movimento, dopo un confronto al suo interno su programmi e sugli uomini, attraverso il metodo democratico delle primarie (Comunarie) riesca a presentare un gruppo vincente, cioè capace di assicurare anche a Vercelli un "governo del cambiamento", dimostrando, nel contempo, che il Movimento stesso è pronto al cambiamento e al suo rinnovamento.

La sfida è accettata: che vinca il migliore!

WWW IL MOVIMENTO 5 STELLE

redaz

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