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Politica | 25 agosto 2018, 10:10

"Il mio sciopero della fame va avanti"

GIULIA BODO: SULLA VICENDA DICIOTTI NON CI ARRENDIAMO

"Il mio sciopero della fame va avanti"

Il Governo non si arrende alla legalità e minaccia le Istituzioni Europee, decisamente non aiutando a smentire il luogo comune dell’italiano mafioso agli occhi del resto del mondo.
Dopo due giorni di sciopero della fame decido di proseguire per altri due, nonostante un’ileite terminale cronica.
La mia vita conta quanto quelle degli ostaggi sulla nave #Diciotti.
Sequestro da parte dello Stato, a che punto si vuole arrivare?

Con Igor Boni, i compagni radicali, e soprattutto in quanto responsabile del primo gruppo di richiedenti asilo lgbt attivisti africani in Italia, “AfricArcigay”, mi sento di continuare per dare un segnale: il mio contributo è quello di aiutare ad attirare l’attenzione e a risvegliare la sensibilità di tutti nei confronti di questo grave attentato allo Stato di Diritto, tramite lo strumento della nonviolenza.
Continuiamo a chiedere che Mattarella intervenga per sanare questa situazione vergognosa, non ci fermiamo.

Giulia Bodo

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