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Pro Vercelli | 21 agosto 2018, 22:23

L'organico della Pro? Incompleto e debole

MANCA UN CENTRALE, MANCA UN ESTERNO ALTO (E MAGARI UN ATTACCANTE) - LE POSITIVITA': IL BEL GIOCO DI GRIECO E GIOVANI COME SANGIORGI

Morra

Morra

La rosa della Pro Vercelli? È un cantiere, per adesso, a prescindere dalla serie in cui giocheremo.

Ma supponiamo che sia C e vediamo, reparto per reparto.

Certo che se fosse B sarà difficile allestire una squadra competitiva: la Salernitana, per esempio, ha fatto man bassa di bravi giocatori a parametro zero. Più passa il tempo e meno se ne trovano, di bravi.

Ma ipotizziamo che sia C.

Va detto che fino a oggi la squadra di Grieco ha sempre ben impressionato. Il tecnico propone un 4-4-2 piacevole a vedersi, ma anche solido. E soprattutto in questa prima fase di precampionato Grieco ha fatto giocare alcuni giovani che ha allenato lui, giovani niente male. Su tutti ha impressionato il centrocampista Sangiorgi. Gioca davanti alla difesa, ha personalità, detta i tempi, ha un gran bel piede capace di lanci lunghi, improvvisi. Niente male il laterale Iezzi, e anche l'esterno Della Morte, che però è andato a farsi le ossa alla Paganese. I giovani potrebbero essere la sorpresa di questa Pro.

Ma vediamo lo stato delle cose, “il cantiere”, insomma.

Allora il 4-4-2 può essere suddiviso in 2+2+2+2+2. Due terzini, due centrali, due centrocampisti, due esterni alti, due punte.

Ma partiamo dal portiere: Nobile titolare e Moschin, dodicesimo, così sembra. Arriverà un terzo? Poco probabile, se sarà C. La società crede in Nobile, i tifosi meno.

Laterali bassi, terzini insomma: Berra e Mammarella partono titolari, Grillo (che sembra un buon acquisto) e il promettente Iezzi partono riserve. Grillo sarà il sostituto di Berra, mentre a sinistra, se non arriva nessuno, dovrebbe essere impiegato Iezzi. È destro, ma ha velocità, potenza. Si adatterà.

Centrali difensivi. Sono quattro: l'ex Catania, Tedeschi, l'ex Vicenza, Milesi, e i due giovani De Marino e Peziardi. Ne manca uno. Forte però.

Centrocampisti. L'ex Spal Schiavon, Germano e Da Silva: tre per due posti, ma attenzione a Sangiorgi, l'erede di Vives sembra proprio lui. Ha un solo difetta: la metà degli anni di Vives. E poi c'è Bellemo. Diciamo che il reparto è completo.

Esterni alti. Dopo l'infortunio a Rosso e la cessione di Della Morte, restano Gatto, Foglia, Azzi. Non ci siamo.

Attaccanti. La società punta sulla coppia Comi e Morra, e ci sta. Non ci sta che le prime riserve siano due giovani, magari di belle speranze, ma inesperti, come Gerbi e Mal. Insomma, un attaccante serve.

Vedremo come verrà modificato il cantiere nei prossimi giorni, sempre che sia C.

Se invece fosse B ci sarà da intervenire in modo un po' più consiste.

Che sia C o che sia B la rosa attuale è comunque incompleta, anche debole.
Una formazione, infatti, potrebbe essere: Nobile; Berra, Milesi, Tedeschi, Mammarella; Schiavon (Sangiorgi), Germano (Da Silva); Foglia, Gatto; Morra, Comi.

rb

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