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Cronaca | 20 agosto 2018, 10:44

Licenza sospesa alla sala slot, ma i clienti entravano dal retro e giocavano lo stesso

REGISTRATE ATTIVITA' PER MIGLIAIA DI EURO: NUOVI GUAI PER LA STRUTTURA GIA' CHIUSA LO SCORSO 7 AGOSTO

Licenza sospesa alla sala slot, ma i clienti entravano dal retro e giocavano lo stesso

I clienti entravano dalla "porta sul retro" e giocavano alle macchinette nonostante la sospensione di 10 giorni decretata dal Questore.

Altri guai per la sala giochi del centro chiusa, lo scorso 7 agosto dalla Divisione Amministrativa della Questura per le reiterate violazioni nell'orario di accensione delle macchinette e per essere stata teatro di altri reati.

Durante il periodo di sospensione non sono, infatti, cessati i controlli da parte della Squadra amministrativa della Questura di Vercelli. E, da tali accertamenti mirati, svolti con l’ausilio dell’Agenzia del Monopolio e delle Dogane e del concessionario referente per le apparecchiature Video Lottery, è emerso che, nonostante l’apparente chiusura dell’esercizio, la clientela riusciva ugualmente a frequentarlo facendo accesso da un ingresso secondario.

L’attività d’indagine della Polizia di Stato ha permesso di accertare l’inserimento di migliaia di euro nelle apparecchiature di gioco elettronico che, nel lasso temporale tra il giorno della sospensione e lo scorso ferragosto, non avrebbero dovuto funzionare.
Il Questore della Provincia di Vercelli ha quindi decretato ulteriori trenta giorni di sospensione della licenza con decorrenza immediata. La sospensione comporta anche la chiusura dell’attività di somministrazione di alimenti e di bevande, la cui autorizzazione era stata rilasciata dal Comune di Vercelli quale servizio esclusivo e dedicato ai giocatori.

redaz

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