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Cronaca | giovedì 16 agosto 2018, 12:40

Catturato a Vercelli un uomo ricercato in tutta Europa

L'INDAGINE PARTITA DA UNA LITE CON LA COMPAGNA, TROVATA IN STRADA MEZZA NUDA E UBRIACA

Litiga con la compagna che, esasperata e bevuta, scappa in strada mezza nuda, richiamando l'attenzione di qualche passante che allerta la Polizia. Ma, da un episodio apparentemente banale come una lita tra conviventi, salta fuori una storia di tutt'altro spessore che si conclude con l'arresto di un uomo, ricercato in mezza Europa e che si era trasferito a vivere in città.

E' una storia complessa quella che prende il via nella mattina di martedì 14 agosto, quando nel corso dell’attività di controllo del territorio, la Volante della Questura è stata allertata da un cittadino che segnalava la presenza di una giovane donna in stato confusionale che, in lacrime e scalza, girovagava per la città.
Giunti in corso Prestinari, gli operatori di polizia hanno individuato la donna, poco vestita e fortemente agitata, anche per l’assunzione di alcool, che diceva di volersi recare alla stazione ed andare a Torino.
Proprio per le precarie condizioni, la donna era costretta a sedersi a terra tant’è che, nel corso dell’ennesima caduta, gli agenti notavano evidenti graffi sul collo che lasciavano presumere che fosse stata vittima di un’aggressione.
Allertato il personale medico, la Volante ha soccorso, non senza difficoltà, la donna che, dopo gli accertamenti medico-sanitari, è stata condotta in Questura per l’identificazione.
Dagli accertamenti emergeva che la ragazza, una giovane di nazionalità rumena di 27 anni, era convivente con un connazionale ricercato in tutta Europa per numerosi reati contro il patrimonio commessi in Romania.
A quel punto con un'efficace attività di osservazione e di pedinamento, la Mobile della Questura riusciva a individuare l’appartamento di residenza dei due e ad arrestare l’uomo, che doveva scontare una pena complessiva di tre anni e otto mesi di reclusione. Solo dopo l’arresto del convivente, la donna ha chiarito che, dopo un’animata lite avvenuta per futili motivi, aveva fortemente bevuto e, nonostante fosse vestita in modo succinto, aveva deciso di allontanarsi da casa, lasciando il proprio bimbo di cinque anni affidato a una conoscente.

redaz

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