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Cronaca | 14 agosto 2018, 15:23

Vercellese scampato al crollo del ponte: "Increduli. Siamo vivi per miracolo"

LUIGI DIMINO E' PASSATO IN MOTO POCHI MINUTI PRIMA DELLA TRAGEDIA DEL VIADOTTO DI GENOVA

Vercellese scampato al crollo del ponte: "Increduli. Siamo vivi per miracolo"

Era in moto, sul ponte Morandi, proprio pochi minuti prima del crollo. "Siamo vivi per miracolo. Erik, angioletto mio, e papà, ci avete salvato! Stiamo bene", ha scritto su Facebook Luigi Dimino, sassofonista 41enne residente a Crescentino.

Dimino era in viaggio in moto, con la compagna, di ritorno dalla Corsica, mentre sul capoluogo ligure si stava abbattendo un tremendo acquazzone. Sotto la pioggia Dimino ha attraversato il ponte Morandi, intasato, come sempre, dalle auto che procedevano a velocità molto bassa.

"Tra pioggia e vento non si vedeva niente. Siamo increduli. Questione di attimi. Mamma mia che disastro" ha scritto l'uomo sul suo profilo Facebook. Una volta entrato nelle gallerie che punteggiano il tratto urbano della A10, Dimino si è accorto che stava accadendo qualcosa di strano. "Andavamo pianissimo per il maltempo ma le auto che ci superavano era sempre meno".

Poi, una volta giunto a Crescentino, l'uomo ha saputo ciò che era capitato e ha preso cosapevolezza e della tragedia scampata. Subito sono subentrati grande spavento e la sensazione dello scampato pericolo. Dimino, meno di un anno fa, ha perso il figlio Erik, 20 anni appena, in un tremendo incidente stradale avvenuto nel novarese. E prorio al suo giovane angelo è andato subito il pensiero del musicista. "Erik, angioletto mio, e papà, ci avete salvato".

redaz

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