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Trino | sabato 28 luglio 2018, 10:59

Accattonaggio vietato: sanzioni e divieto di dimora in città

ORDINANZA DEL SINDACO DI TRINO, DANIELE PANE

Accattonaggio vietato: sanzioni e divieto di dimora in città

Accattonaggio vietato a Trino. Il sindaco Daniele Pane ha firmato venerdì l'ordinanza per il contrasto al degrado urbano causato da accattonaggio e mendicità molesta. Un provvedimento, elaborato insieme all'assessore Alberto Mocca sulla scorta di quello in vigore a Borgosesia, che prevede multe salate (fino a 1500 euro) a chi si trovato a chiedere elemosina infastidendo i cittadini.

"In questi mesi - spiega il sindaco - ho ricevuto parecchie segnalazioni da trinesi e commercianti che lamentano l'incremento della presenza di persone dedite all'accattonaggio nel territorio comunale. Da anni Roberto Gualino in qualità di commerciante ha fatto di questo annoso problema una battaglia che oggi trova una soluzione. Con Alberto Mocca ed emulando il comune di Borgosesia del Sindaco Paolo Tiramani, abbiamo adottato questo provvedimento per consentire ai cittadini e ai commercianti di avere uno strumento per poter tutelare se stessi e le proprie attività".

Nell'ordinanza è fatto esplicito divieto di utilizzare anziani, minori, persone disabili (o che simulino disabilità) e animali per chiedere l'elemosina; è previsto che le persone che si dedicano a questa attività vengano identificarte e segnalate ai servizi sociali e che le forze dell'ordine possano procedere all'allontanamento (per almno 48 ore) dei trasgressori dal Comune di Trino. Inoltre se le persone indentificate sono ospiti di centri di accoglienza gestiti da cooperative è previsto che il pagamento della sanzione venga richiesto alla cooperativa stessa o a chi gestisce la struttura di accoglienza.

redaz

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