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Cronaca | 19 luglio 2018, 19:36

Resta un mistero la scomparsa di Paola D'Ovidio

CANI MOLECOLARI E DRONI ALLA RICERCA DELLA DONNA

Resta un mistero la scomparsa di Paola D'Ovidio

Sono state utilizzate unità cinofile specializzate e droni per battere la campagna vercellese. Ma il mistero sulla sorte di Paola D'Ovidio resta. Da lunedì non ci sono tracce delle donna di Santhià, 45 anni, scomparsa a bordo della sua Ford Fiesta poi ritrovata nei dintorni di Sali.

Sulla vicenda, oltre alle squadre di soccorso che anche oggi hanno setacciato la zona tra Montonero, Salasco e Sali, indagano i carabinieri. Anche perché c'è uno strano episodio che si è verificato pochi giorni prima della scomparsa della donna che ha destato qualche allarme. La scorsa settimana, infatti, la santhiatese aveva chiamato i Vigili del Fuoco dicendo di aver ucciso l'ex compagno. In realtà, al loro arrivo nell'abitazione a pochi metri da corso Nuova Italia, indicata nella telefonata, i pompieri hanno appurato che non era vero niente e che l'uomo stava benissimo.

Pochi giorni dopo la donna è poi misteriosamente scomparsa. A far scattare le ricerche è stato il ritrovamento dell'auto: attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza dei paesi, i carabinieri stanno cercando indizi che utili a chiarire i movimenti della vettura e della sua occupante. Ma cosa abbia portato la donna nelle campagne vercellesi (e soprattutto dove sia poi andata dopo aver abbandonato l'auto) resta, al momento un mistero.

 

redaz

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